rotate-mobile
Politica

La denuncia del consigliere Pignoli: "Per i buoni spesa alcuni cittadini hanno prodotto dichiarazioni false"

Il consigliere e capogruppo Udc interviene in merito alla questione dei buoni spesa distribuiti dal Comune per l'emergenza Coronavirus. "Serve un'operazione verità"

Smascherare i "furbetti" dei buoni spesa che, nonostante percepiscano il reddito di cittadinanza o addirittura non vivano situazioni di disagio economico, hanno ottenuto il contributo messo a disposizione dal Governo e dal Comune per l'emergenza Coronavirus.

A parlare è il consigliere comunale e capogruppo Udc Pignoli, che chiede una vera e propria operazione verità per verificare, attraverso un'apposita task force, la veridicità delle dichiarazioni presentate dai cittadini che hanno richiesto ed hanno ottenuto l'accesso ai buoni alimentari.

BUONI SPESA, DOVE E QUANDO RITIRARLI

Pignoli dichiara di essere venuto a conoscenza di diversi cittadini pescaresi, in alcune zone della città, che hanno ottenuto il contributo nonostante il reddito di cittadinanza, mentre altre persone rimaste improvvisamente senza reddito sono ancora in attesa della consegna:

E allora per questo chiedo che venga fatta chiarezza e vengano rispettate le regole, e per questo ho deciso di scrivere al sindaco, agli assessori competenti e agli uffici, affinché nelle prossime ore si attivi questa task force che possa verificare e regolamentare l'erogazione dei buoni spesa a chi ne abbia veramente diritto

Il consigliere ha scritto per questo al sindaco, all'assessore Di Nisio ed ai dirigenti comunali competenti.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La denuncia del consigliere Pignoli: "Per i buoni spesa alcuni cittadini hanno prodotto dichiarazioni false"

IlPescara è in caricamento