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Incidenti per buche e dissesti e troppe auto in ingresso da nord: in Comune a Pescara si fa il punto sul piano mobilità

Riunione questa mattina della commissione comunale mobilità per la questione traffico e mobilità a Pescara

Due emergenze legate al traffico ed alla mobilità da risolvere nei primi mesi del 2020 a Pescara. È quanto emerso dalla riunione della commissione comunale mobilità per analizzare il piano generale del traffico in città, alla presenza del funzionario responsabile, l’architetto Piergiorgio Pardi, mobility manager del Comune.

La prima, sottolinea il presidente Foschi, riguarda il problema delle troppe auto che entrano in città soprattutto da nord , da Montesilvano. Un problema che congestiona ogni giorno, durante gli orari di punta, la nazionale adriatica e la riviera e che rende ormai necessario l'avvio urgente del collegamento della filovia, anche con autobus a metano in attesa del filobus.

VIALE MARCONI A TRE CORSIE?

L'altro problema, sottolinea Foschi, è quello di un maxi piano di intervento per risanare le strade cittadine, con oltre 800 mila euro di danni pagati dall'ente comunale per risarcimenti relativi a buche, dissesti ed incroci pericolosi. Il presidente ha evidenziato come ci siano tre studi a disposizione negli uffici comunali relativi ai flussi di traffico:

E qui emerge il primo dato: l’urgenza di potenziare il trasporto pubblico tra Pescara e Montesilvano, aprendo di fatto subito via Castellamare, ovvero la cosiddetta strada-parco, al transito dei bus, anche quelli a metano, in attesa dell’introduzione dei mezzi elettrici, ossia del filobus. Oggi questa è un’urgenza non più procrastinabile, anche a tutela della salute di chi vive o lavora in viale Bovio, via Raffaello, o lungo la nazionale adriatica nord. E questa è la priorità che sottoporremo subito all’attenzione dell’assessore delegato Albore Mascia, anche attraverso una mozione da portare in consiglio comunale.

Problemi sono emersi anche su via Nicola Fabrizi, usata come strada di scorrimento da nord a sud e non per attività specifiche in loco:

La nostra amministrazione dovrà ora fornire agli automobilisti delle alternative, ovvero completare e potenziare la strada pendolo che dal distretto sanitario di Pescara sud-zona carcere, passa in via Volta, ponte delle Libertà e via del Circuito, che dovrà divenire il vero asse di scorrimento e collegamento tra la zona nord e quella sud, portando gli automobilisti in centro solo per fare acquisti o svolgere mansioni connesse con il quartiere.

L’ufficio traffico ha poi già aperto un dialogo con Tua per migliorare la distribuzione del servizio pubblico, al fine di potenziare e migliorare i collegamenti con la zona dell’aeroporto o quella dei colli-area cimitero, oggi mal servite o addirittura scoperte, costringendo quindi gli utenti a muoversi con i mezzi privati, mentre è già stato realizzato un nuovo studio per la riorganizzazione dell’asse via Ferrari-sottopassi, per il quale ci sono 4 diverse soluzioni progettuali da vagliare in funzione dei lavori di riqualificazione delle aree di risulta.

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