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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
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Ancora scontro sui centri commerciali, Giampietro (Pd): "Con il 'no' agli uffici, il centrodestra ha detto 'si' ai superstore"

Il capogruppo replica all'assessore Del Trecco sottolineando che il Piano in vigore era della giunta Mascia (centrodestra) e non della giunta Alessandrini (centrosinistra). A lei e tutta la coalizione chiese, se è vero che non apriranno nuovi centri commerciali, di spiegare perché non hanno accolto la proposta degli uffici che precauzionalmente ne prevedeva lo stop

“Le dichiarazioni attribuite all’assessore Del Trecco sul Piano del rischio aeroportuale sono evasive e denunciano un certo nervosismo nel centrodestra per una vicenda che, forse, qualcuno avrebbe preferito far passare in silenzio. Con il vecchio Piano, intanto, la giunta Alessandrini non c’entra nulla: fu approvato nel 2012 sotto il sindaco Luigi Albore Mascia e nessuna apertura di centri commerciali è stata autorizzata con il centrosinistra in quelle zone.

Con queste parole il capogruppo comunale del Partito democratico Piero Giampietro risponde all'assessore comunale che replicando proprio a lui aveva rassicurato sul fatto che non c'è nessuna apertura sul fronte della grande distribuzione.

A mancare nelle parole di Del Trecco, incalza Giampietro, sarebbe la risposta a una domanda e cioè al “perché il centrodestra, solo poche settimane fa, ha voluto cancellare la nuova proposta con cui gli uffici, prudenzialmente e sulla base di una evoluzione della attenzione generale alla sicurezza, avevano espressamente vietato i nuovi centri commerciali che la legge regionale classifica come M3”.

“Se, come si legge nelle dichiarazioni attribuite all’assessore, in 12 anni in quelle zone nessun centro commerciale ha aperto pur potendolo fare, a maggior ragione, perché hanno voluto cancellare con un tratto di penna quel principio di precauzione che i tecnici questa volta avevano messo nero su bianco? In 12 anni molto è cambiato sul piano della sicurezza – prosegue Giampietro -: basti pensare a quello che è avvenuto nel campo dell’edilizia scolastica, dove a nessuno verrebbe in mente ora di rivendicare normative approvate decenni fa. Ed è molto cambiato, proprio in questi ultimissimi anni, anche il numero di supermercati aperti a Pescara. Questo sarebbe stato sufficiente ad adeguare la normativa comunale, anche a protezione di negozi di quartiere sempre più a rischio. Ma d’altronde la giunta aveva recepito le indicazioni degli uffici, salvo poi essere sconfessata in consiglio comunale dalla sua stessa maggioranza”.

Tuttavia, conclude il capogruppo, “vogliamo essere positivi, e confidare che dopo 12 anni senza nuove aperture e dopo che il centrodestra ha 'sventato' il divieto proposto dagli uffici, non arrivino proprio ora le richieste di aperture di nuovi centri commerciali M3 nelle zone interessate. Sarebbe davvero curioso”.

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