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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Politica Bolognano

Piano d’Orta, rimosse 155 tonnellate di rifiuti ai confini con il sito ex Montecatini

Di Bartolomeo parla di “grave allarme sanitario. Occorre estendere il Sin inquinato”. Testa: “Regione al lavoro per reperire ulteriori 120mila euro utili al completamento degli interventi necessari”

Dopo l'inizio dei lavori, avvenuto il 16 marzo, sono state finora rimosse 155 tonnellate a fronte delle 285 complessive del cumulo di rifiuti che insiste nell’area pubblica ai confini con il sito ex Montecatini, in via Anelli a Piano d’Orta, nel territorio comunale di Bolognano. Contemporaneamente sono state effettuate le attività di caratterizzazione e accertamento della qualità ambientale. Ne hanno dato notizia il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, Guerino Testa, e il sindaco di Bolognano, Guido Di Bartolomeo, affermando: “Come temevamo, i materiali campionati risultano tutti interessati dai superamenti dei limiti di legge: si tratta di Arsenico, Cadmio, Cobalto, Piombo, Rame e Zinco ed evidenziano la presenza di ceneri di pirite, residui di produzione industriale”. 

“Purtroppo le conferme ottenute sono perfino peggiori di quelle da noi paventate – ha commentato Di Bartolomeo – non avevamo alcun dubbio sull’elevato livello di inquinamento ambientale con conseguenti rischi per la salute pubblica dei residenti. Danni già procurati – ricordo come l’atto illecito fu compiuto tra il 2012 e il 2014 - e l’impossibilità, all’epoca degli accertamenti, di risalire agli autori del reato, non può più bastare. Attiveremo ogni utile azione per dare un none e un cognome al responsabile di questo ulteriore scempio a scapito del nostro territorio. Grazie alla rimozione della prima parte dei rifiuti pericolosi, ho potuto riaprire al transito la strada ma resta il danno, anche patrimoniale, che per i cittadini è incommensurabile. Ho provveduto ad inviare i risultati delle analisi anche all’assessorato regionale alla sanità perché l’allarme è elevato e i casi di malattie gravi e di forme di allergie cutanee che continuano a colpire i cittadini di Piano d’Orta devono essere subito attenzionati. Ritengo che sia necessario estendere la perimetrazione del Sin inquinato”. 

“Nel tornare ad evidenziare l’importanza delle operazioni fin qui svolte – ha aggiunto il consigliere Testa - grazie all’impegno costante del sindaco Di Bartolomeo e della Regione Abruzzo, siamo già al lavoro per il reperimento delle ulteriori risorse economiche, circa 120mila euro, necessarie per il completamento di tutti gli interventi utili affinché possano compiersi nel più breve tempo possibile”, ha concluso.

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