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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Politica

L'affondo di Pettinari (M5s): "Quasi un anno di attesa per visite ed esami nella Asl di Pescara, una vergogna"

Il vicepresidente del consiglio regionale interviene dopo aver consultato i dati sui tempi d'attesa disponibili sul portale della trasparenza dei servizi per la salute del Ministero

Fino ad un anno di attesa per iniziare cure e sottoporsi ad alcuni esami diagnostici nella Asl di Pescara - Penne - Popoli. La denuncia arriva dal consigliere regionale del M5s Domenico Pettinari a seguito della consultazione dei dati presenti nel portale della trasparenza dei servizi per la salute del Ministero. Un quadro allarmante secondo il pentastellato, che entra poi nel dettaglio con la classe di priorità programmata che vede per una prima visita di chirurgia endocrinologica un attesa di oltre 323 giorni, mentre il cittadino per una prima visita oncologica è costretto ad aspettare mediamente 235 giorni, 217 giorni per una visita dermatologica, 146 di chirurgia vascolare e 151 pneumologica

"Anche per quanto riguarda gli esami clinici la situazione è drammatica: per poter effettuare un esame di mammografia bilaterale bisogna attendere mediamente oltre 217 giorni, mentre per un esame di eco (color) doppler degli arti inferiori arterioso e/o venoso 1 anno, o una colonscopia totale con endoscopio flessibile poco meno, ossia 308 giorni. Continuando a scorrere i numeri troviamo l’esame RM di encefalo e tronco encefalico, giunzione cranio spinale e relativo distretto vascolare con oltre 236 giorni.  È importante sottolineare che secondo la normativa vigente che disciplina le liste d’attesa le prestazioni di Classe P (Programmata), si devono eseguire entro 120 giorni.

Siamo davanti a tempi biblici per esami indispensabili a diagnosi precoci che potrebbero essere addirittura salvavita. Traducendo questo disastro in percentuali possiamo sostenere che il servizio sanitario della ASL di Pescara può garantire il rispetto del tempo previsto per la classe di priorità programmata solo per una forbice che va dal 20% al 40% del totale delle prestazioni richieste dai cittadini. Questo disservizio porta molti utenti a rinunciare alla visita o a rivolgersi in altre strutture fuori regione, provocando per la sanità Abruzzese un alto tasso di mobilità passiva, quindi una grave perdita di fondi sanitari regionali. Oppure l’alternativa è la sanità privata che tra l’altro dispone di apparecchiature più moderne."

Secondo Pettinari, c'è un immobilismo inaccettabile e una mancata capacità di programmazione da parte della Regione e del centrodestra, con clamorosi errori e scelte che oggi tutti stanno pagando a caro prezzo, considerando che vi sono anche le prestazioni sospese nel periodo Covid che allungheranno ulteriormente i tempi d'attesa:

"Per recuperare quest’ultime però il Governo ha stanziato già 500 milioni di euro alle regioni di cui all’Abruzzo sono giunti oltre 10 milioni. Ora mi auguro che almeno questi fondi siano utilizzati al meglio dalla Regione Abruzzo. Ma il problema va ben oltre le prestazioni sospese nel periodo Covid. Siamo davanti a una lentezza cronica che trova le motivazioni nella carenza di personale e nella mancata ottimizzazione delle risorse. Non dimentichiamo che la sanità in Regione è la prima voce del bilancio, per recuperare le liste di attesa servono risorse adeguate per incrementare il personale sanitario e ottimizzare i presidi. La pandemia ha insegnato che le risorse stanziate per la sanità non sono un costo ma un investimento economico e sociale. Io continuerò a fare tutto il possibile perché la voce dei cittadini arrivi nelle stanze della Regione”, conclude."

Alcuni numeri sui tempi d'attesa di altri esami: Rm colonna 251 giorni; diagnostica ecografia del capo e del collo con oltre 292 giorni; Eco (color) dopplergrafia dei tronchi sovraortici con oltre 307 giorni; ecografia dell’addome completo oltre 137 giorni; ecografia bilaterale della mammella oltre 162 giorni; esofagogastroduodenoscopia oltre 186 giorni, se effettuato con biopsia i giorni passano ad oltre 224, test cardiovascolare da sforzo oltre 142 giorni; spirometria semplice oltre 148 giorni, se globale si passa ad oltre 167 giorni; elettromiografia semplice oltre 280 giorni; Tc del torace senza e con Mcd con oltre 158 giorni; Tc dell’addome superiore senza e con Mdc con oltre 210 giorni; Tc dell’addome completo senza e con Mdc oltre 157 giorni; Tc cranio – encefalo senza e con Mdc con oltre 148 giorni di attesa.

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