Politica Fontanelle

Pettinari (M5s) lancia un nuovo allarme criminalità a Fontanelle: "Serve l'esercito per fermare attentati, spaccio e minacce"

Il consigliere regionale e vicepresidente del consiglio Domenico Pettinari ha incontrato nuovamente i residenti di via Caduti per Servizio che da anni denunciano problemi di criminalità e degrado nella zona popolare di Fontanelle

A Fontanelle, in via Caduti per Servizio, la situazione è critica sul fronte della sicurezza e si rischia un'escalation criminale come nel 2011. A dirlo Domenico Pettinari, vicepresidente del consiglio regionale e consigliere regionale del M5s che sabato 9 settembre si è recato nuovamente sul posto per incontrare i residenti che lamentano da anni problemi legati allo spaccio, alla microcriminalità con minacce e attentati incendiari (come avvenuto nelle ultime settimane con diverse auto distrutte, uno scooter e dei cassonetti della spazzatura) ai danni dei cittadini onesti che tentano di ribellarsi al controllo del territorio da parte di famiglie e pregiudicati.

"Siamo qui purtroppo nuovamente a denunciare una situazione che da 20 anni va avanti. Mi fa sorridere politici locali che si accorgono di via Caduti per Servizio solo quando avvengono fatti di cronaca. Non solo denunce, con gli incendi avvenuti negli ultimi giorni con i cittadini tornati nella paura come avvenne nel 2011 ai danni di Luciano Raspa che combatteva l'illegalità. Chiedemmo di istituire l'operazione "Strade sicure" con pattuglie miste delle forze dell'ordine e dell'esercito per pattugliare il territorio. Fu istituita per sei mesi, poi misteriosamente fu interrotta. Oggi serve questo tipo di presidio soprattutto se il Governo come sembra ha rifinanziato l'iniziativa. Qualcuno dice che queste operazioni fanno scappare i turisti: a Roma arrivano milioni di turisti nonostante le decine di pattugliamenti dell'esercito lungo le strade. Nelle case popolari poi ci sono ancora pregiudicati e abusivi: vanno applicate le leggi ed eseguiti gli sfratti definitivi. Mancano poi i servizi: manca una farmacia i poveri anziani devono fare 2 km per arrivare in quella più vicina. Gli amministratori di centrodestra devono dimostrare di essere presenti ed intervenire con gli strumenti a disposizione: invece la situazione paradossalmente con l'abbattimento del ferro di cavallo a Rancitelli sembra peggiorata. Qui vivono tantissime persone e famiglie oneste".

Alcuni residenti hanno spiegato che la vita è molto difficile per chi denuncia situazioni di illegalità: minacce e intimidazioni costanti alle persone, alle automobili e anche alle abitazioni. Atteggiamenti di prevaricazione inaccettabili, con singoli pregiudicati o intere famiglie che spesso hanno anche atteggiamenti strafottenti in quanto convinti di rimanere per sempre impuniti. E poi il problema del degrado negli alloggi popolari, dove spesso vi sono problematiche strutturali o dei servizi mai risolte.

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