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La richiesta di Pettinari alla giunta Marsilio: "Istituire subito lo psicologo di base per i cittadini"

Il vicepresidente del consiglio regionale del M5s ha portato la richiesta in consiglio regionale con un'interrogazione alla quale ha risposto l'assessore Verì

Garantire a tutti i cittadini abruzzesi, soprattutto in questo momento di pandemia e di grave sofferenza psicosociale, un punto di riferimento come lo psicologo di base. La richiesta è stata portata in consiglio regionale dal vicepresidente e consigliere del M5s Pettinari, che ha presentato un'interrogazione alla quale ha risposto l'assessore Verì che ha garantito l'impegno di dotare la Regione Abruzzo di un impianto normativo per istituire questa figura, parallela a quella del medico di base.

Questa è una battaglia di giustizia che non intendo tralasciare, siamo già in ritardo a mio avviso: da un lato abbiamo una popolazione che chiede sempre più aiuto psicologico, dall’altro abbiamo medici di base che si trovano a dover fronteggiare situazioni critiche senza avere gli strumenti adeguati e senza potersi appoggiare a una rete, interna al sistema sanitario locale, su cui dirottare i pazienti bisognosi di supporto. Bisogna attivarsi e subito

Questo tema, ribadisce Pettinari, è indifferibile ormai con questa emergenza sanitaria che ha messo davanti a gravi problemi psicologici tantissimi abruzzesi, smarriti a causa delle restrizioni e delle problematiche dirette e indirette della pandemia. Lo psicologo di base si andrebbe ad inserire nella rete di assistenza sanitaria al cittadino, convenzionato con il sistema sanitario per intervenire nei casi di disagio psicologico. 

Il suo intervento dovrebbe essere garantito dallo Stato e, al cittadino, spetterebbe il solo pagamento del ticket, così come è già consolidata consuetudine nella medicina in generale in tutte le sue branche specialistiche. Un supporto anche per il medico di base che, nel momento in cui rileva segnali del disagio psichico e psicologico, può inviare ad una visita specialistica i pazienti per combattere depressione, ansia, devianza giovanile, atti illeciti e violenti, rotture familiari, fino ad arrivare alle dipendenze generate dal gioco d'azzardo patologico, che, in questo momento storico, più di altri sta mietendo numerose vittime.

Lo psicologo di base dovrebbe infine occuparsi di tutte le fasce d'età, con particolare attenzione nelle scuole del territorio per bambini  adolescenti andando a sgravare il peso su medici di base e pediatri:

"Ma in assenza di una rete qualificata e riconosciuta non si sa a chi appoggiarsi e troppo spesso i disturbi non vengono adeguatamente codificati e gestiti. Ora è chiaro che la Regione Abruzzo, alla luce della situazione sanitaria e delle ripercussioni legate alla pandemia da Covid-19, dovrebbe intervenire con l’adozione di opportuni strumenti normativi, atti a riconoscere la figura dello psicologo di base quale sostegno della salute psichica dei cittadini abruzzesi.

i auguro che l’impegno preso dall'Assessore Verì in Consiglio regionale abbia un seguito e non rientri nella sfera, già troppo ampia, di parole a cui poi i fatti non sono mai seguiti”

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