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Pescara Vecchia, allarme sicurezza: botta e risposta fra Testa e Foschi

Botta e risposta fra Guerino Testa, candidato sindaco Ncd, e Armando Foschi, presidente della Commissione Sicurezza in merito alla questione della sicurezza a Pescara Vecchia

Botta e risposta fra il candidato Guerino Testa di Ncd e Armando Foschi, presidente della Commissione Lavori Pubblici, in merito alla questione sicurezza a Pescara Vecchia.

Testa ieri ha criticato l'amministrazione Mascia per non aver messo in atto provvedimenti efficaci per contrastare la violenza nel fine settimana e di sera nel centro storico.

"L'amministrazione Mascia per cinque anni ha affrontato in misura non decisiva il nodo rappresentato dalla zona di Pescara Vecchia. Il problema della sicurezza e il rilancio del centro storico rappresentano questioni prioritarie che devono essere affrontate con urgenza e devono costituire i punti principali dell'agenda di un sindaco. Servono, soprattutto, fondi per dare vita ad un progetto obiettivo specifico che riguardi la sicurezza, con costante presenza, anche serale e notturna, della Polizia Municipale che, al di fuori del normale orario di servizio, attraverso un apposito progetto finalizzato alla sicurezza urbana, possa tranquillizzare gli utenti e prevenire possibili episodi di violenza. Ritengo inoltre che sia necessario che Polizia Municipale e forze dell'ordine assicurino una presenza fissa notturna a Pescara vecchia, non solo nei fine settimana ma anche nei giorni feriali, con particolare riguardo al giovedì ed al venerdì notte" dichiara Testa che chiede maggiore attenzione verso gli operatori della zona.

FOSCHI  “Che la demagogia di campagna elettorale provenga dal Pd passi pure, ma che ora arrivi anche dal Presidente uscente della Provincia Testa diventa un paradosso . In sostanza Testa ha bocciato la politica della sicurezza attuata per cinque anni non dalla nostra amministrazione comunale, ma concordata con tutte le forze di Polizia e con il Prefetto D’Antuono durante i Comitati per l’Ordine pubblico e la Sicurezza alle quali ha partecipato, per cinque anni, lo stesso Testa senza mai sollevare obiezioni o lamentele circa l’organizzazioni dei servizi disposti non dal sindaco, non essendo suo potere, ma dal prefetto o dal Questore." ha detto Foschi, che si chiede come mai Testa non abbia mai voluto incontrare il Prefetto per parlare di questo problema ricordando i provvedimenti voluti dal Comune nella zona, come le 60 telecamere, il presidio fisso delle Forze dell'Ordine,  le iniziative contro l'abuso di alcol e gli eventi organizzati in zona.

"L’apertura del distaccamento della Polizia municipale in via delle Caserme, aperto nelle ore diurne, e chiuso di notte solo per decisione dell’assessore delegato Santilli, oggi candidato nelle fila di Testa. E poi il nuovo regolamento per disciplinare, in un periodo storico di liberalizzazione, l’apertura dei nuovi locali e porre dei paletti-requisiti obbligatori, per garantire la qualità delle nuove attività, come la presenza di telecamere all’esterno e all’interno dei locali, la presenza fissa di una guardia giurata, il menù bi-o-tri-lingue, l’abbattimento delle barriere architettoniche. " prosegue Foschi aggiungendo che a Pescara Vecchia si sono verificati episodi di violenza come in altre zone ad altra concentrazione giovanile.

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