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La proposta del consigliere Croce: "Avviare anche a Pescara la spesa sospesa per l'emergenza Coronavirus"

Il consigliere di Forza Italia ha proposto un ordine del giorno al consiglio comunale riguardante l'attivazione del sistema che permette di acquistare generi alimentari da destinare alle persone indigenti

Promuovere anche a Pescara, come già sta avvenendo in altri comuni della zona, la "spesa sospesa", ovvero la possibilità per i cittadini che si recano a fare la spesa, di acquistare generi alimentari in più da lasciare per le persone indigenti e bisognose a causa del Coronavirus.

La proposta arriva dal consigliere comunale di Forza Italia Croce, che è stato il primo firmatario dell'ordine del giorno che sarà presentato al consiglio comunale. Firmatari anche il capogruppo Roberto Renzetti, e i consiglieri azzurri Manuela Peschi, Ivo Petrelli e Alessio Di Pasquale.

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Croce evidenzia come sia in corso un'emergenza senza precedenti, ed al dramma sanitario rischia di aggiungersi nelle prossime settimane anche un dramma sociale, fatto di famiglie e piccoli imprenditori che all'improvviso si sono ritrovati senza stipendio e con bollette, muti e debiti da saldare.

Una bomba sociale che, secondo i consiglieri, può essere ancora disinnescata semplicemente attivando un meccanismo di solidarietà, parallelo al lavoro che il sindaco Masci sta facendo per garantire la sospensione dei tributi comunali e l'erogazione dei buoni spesa:

È opportuno avviare l’iniziativa della ‘spesa sospesa’ coinvolgendo alcune catene di supermercati dove chiunque potrà fare la spesa e acquistare qualcosa in più da donare a chi ne ha più bisogno; che la ‘spesa sospesa sarà ritirata dalla rete dei servizi sociali (Associazioni di volontariato, Protezione civile, Parrocchie) già attiva all’interno del Comune di Pescara che attrezzerà una sorta di magazzino alimentare. Parallelamente le persone in difficoltà, mantenendo l’anonimato, potranno farne richiesta e i volontari consegneranno la spesa direttamente a casa o nei modi che più si riterrà opportuno; che la nostra Istituzione ha il dovere di dare seguito a questo spirito di solidarietà

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