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Domenica, 22 Maggio 2022
Politica Lettomanoppello

Emergenza e pericolo frane a Lettomanoppello, il senatore D'Alfonso porta il caso al ministero

Il senatore del Partito Democratico, Luciano D'Alfonso, presenta un'interrogazione al ministro Cingolani dopo il diniego della protezione civile a intervenire per il movimento franoso che affligge il centro in provincia di Pescara

È emergenza frane a Lettomanoppello e vista la situazione di pericolosità il senatore del Partito Democratico, Luciano D'Alfonso, presenta un'interrogazione al ministro Cingolani dopo il diniego della protezione civile a intervenire per il movimento franoso che affligge il centro in provincia di Pescara.
È stata presentata una interrogazione urgente a risposta orale per chiedere al ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, «se non ritenga dare atto alle istanze provenienti da parte della Regione Abruzzo, provvedendo alla destinazione di risorse richieste e adottando ogni altra iniziativa utile al rafforzamento del monitoraggio e della mitigazione dei fenomeni franosi che mettono a rischia la vita e il benessere della popolazione di Lettomanoppello».

Lo scorso mese di ottobre, ricorda D'Alfonso, il capo del dipartimento della protezione civile aveva comunicato, al servizio difesa del suolo della Regione Abruzzo, di non poter intervenire a Lettomanoppello perché il movimento franoso che interessa il suo territorio non costituisce un’emergenza di rilievo nazionale, ai sensi dell’articolo 7 del codice della protezione civile. Un verdetto spiacevole che non può esimere comunque dal fare i conti con i dati ufficiali dell’Iffi (l’inventario dei fenomeni franosi in Italia): quasi il 30% della popolazione, il 25% degli edifici e oltre il 40% delle imprese del Comune di Lettomanoppello risultano collocate in un’area a pericolosità molto elevata. Lo scorso 23 febbraio, il servizio difesa del suolo della Regione Abruzzo è corsa ai ripari chiedendo al ministero della transizione ecologica d’intervenire attraverso i fondi del Pnrr che si renderanno disponibili anche per i sistemi di monitoraggio dei movimenti franosi: quello di Lettomanoppello è in funzione, ma richiede il suo allargamento seguito, poi, dal finanziamento dei lavori di contenimento e, soprattutto, di recupero delle acque disperse. Per questa ragione, oltre all’accesso ai fondi dedicati del Pnrr, «la Regione Abruzzo», sottolinea il senatore D’Alfonso nell’interrogazione, «ha richiesto al ministero di provvedere tempestivamente al reperimento delle risorse economiche occorrenti per la realizzazione delle opere strutturali necessarie per mitigare le attuali condizioni di rischio, stimate in un importo non inferiore a 6 milioni di euro».

Tra queste, in primis, la realizzazione di una galleria drenante da collocarsi a monte dell’abitato di Lettomanoppello. Si attende ora la risposta che il ministro Cingolani dovrà fornire oralmente in commissione.

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