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Il sindaco di Penne dice no al declassamento dell'Agenzia Inps

Semproni, che ha inviato una lettera di protesta al presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, al presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, e al presidente dell'Inps Boeri, parla di "scelta irrispettosa" con cui "si penalizza la popolazione"

"Ci opponiamo con fermezza e determinazione a ogni ipotesi di declassamento dell'Agenzia Inps di Penne. Si tratta di una scelta irrispettosa che ha una sola finalità: penalizzare una popolazione già duramente colpita dagli eventi calamitosi di gennaio". Lo ha detto il sindaco Mario Semproni, che ha inviato una lettera di protesta al presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, al presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, e al presidente dell'Inps Boeri, nella quale ha chiesto di bloccare il declassamento dell'Agenzia Inps di Penne, poiché "l'ufficio vestino opera soprattutto in un'area fortemente penalizzata dalla crisi occupazionale e dove risiede una popolazione prevalentemente anziana".

"Al fine di non perdere i servizi erogati dall'Agenzia di previdenza sociale, che opera a Penne dal 1993 e fornisce servizi a diversi Comuni dell'entroterra vestino - ha aggiunto il sindaco Semproni - l'Amministrazione comunale ha messo a disposizione gratuitamente alcuni locali comunali''.

Anche il segretario regionale di Sinistra Italiana, Daniele Licheri, commenta la notizia del ridimensionamento dell'Inps di Penne: "E’ bene ricordare - sostiene Licheri - che la sede INPS di Penne opera sul territorio vestino dal 1993, sulla base di una forte richiesta delle organizzazioni sociali e sindacali e delle comunità locali, che attualmente svolge, con il suo attuale personale, una qualificata ed apprezzata attività a favore dei pensionati, disoccupati, invalidi, artigiani, commercianti e professionisti presenti nel territorio e che già nel recente passato sono state raggiunte intese, come nel marzo 2016, tra la Amministrazione Comunale di Penne e la dirigenza provinciale e regionale dell’INPS per una migliore e più funzionale organizzazione logistica dell’agenzia INPS di Penne in linea con i presunti dettami di spending review della Direzione Centrale dell’INPS che ora, però, vengono clamorosamente disattese. Per questo tramite il nostro deputato Giovanni Paglia interverremo con una apposita interrogazione per scongiurare questo pericoloso declassamento".

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