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Pedonalizzazione Corso Vittorio, Del Vecchio: "Atti illegittimi"

Il consigliere Pd Del Vecchio interviene in merito alla questione della pedonalizzazione di Corso Vittorio Emanuele: "Atti sbagliati ed illeggittimi della Giunta"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

Corre il Sindaco Mascia, corre nel disperato tentativo di recuperare i quattro anni trascorsi senza che a
Pescara accadesse nulla di rilevante per migliorare la vita dei cittadini.

Corre talmente tanto da fargli dimenticare, proprio a Lui che della trasparenza e del rispetto delle regole
ne aveva fatto una bandiera, che una pubblica amministrazione vive soprattutto di regole e che queste
regole non possono essere piegate o interpretate a proprio uso e consumo solo per poter recuperare il
tempo perduto.
Accade, così, in questa corsa forsennata di voler programmare la pedonalizzazione di Corso Vittorio
Emanuele deviando tutto il traffico privato su una nuova strada che deve attraversare l’Area di
Risulta dimenticando, però, che questa area è disciplinata, nel Piano regolatore Generale e dal
Piano Particolareggiato n. 1 (80% verde pubblico – 10% spazi e servizi pubblici – 10% viabilità,
piazze e spazi d’incontro) e che ogni nuova opera pubblica, non conforme alle norme di Piano,
come è quella in argomento, deve essere sottoposta al vaglio Consiglio comunale.

Ma, il Sindaco Mascia ha fretta, o qualcuno gli mette fretta, e nella programmazione della possibile
pedonalizzazione di Corso Vittorio Emanuele dimentica completamente di individuare, già con il
Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2012-2014, un asse alternativo sul quale deviare il traffico
veicolare privato espulso da Corso Vittorio.

Una svista non di poco conto e tale da compromettere l’intero programma che, con l’approssimarsi
dell’approvazione dei progetti definitivi entro l’anno 2012 e conseguente richiesta dei mutui alla Cassa
Depositi e Prestiti, non poteva, secondo questa solerte amministrazione, trovare soluzione secondo le
normali regole e procedure, ma abbisognava di un colpo di genio.

Detto fatto: la Giunta comunale con la deliberazione n. 688 del 25.10.2012, al fine di recuperare il
grossolano errore pensa bene di superare il tutto con questa bislacca formuletta:
“Precisato, inoltre, che nella relazione tecnica del progetto preliminare denominato "'Lavori di
infrastrutturazione e riqualificazione urbana di strade e piazze cittadine" è stata genericamente
definita una declaratoria lavori da eseguire con la dicitura: "Tratto di Corso Vittorio Emanuele";

Precisato altresì che tale definizione risulta impropria poiché per gli interventi, a progetto, devono
intendersi quelli per la realizzazione di struttura viaria carrabile atta a sopperire il flusso veicolare
del tratto stradale su Corso Vittorio Emanuele che risulterà parzialmente pedonalizzato dopo
l’esecuzione dei lavori di cui alle prescrizioni del progetto preliminare identificato, con il codice 505
e denominato "Riqualificazione di Corso Vittorio Emanuele e aree limitrofe";
E via di corsa.

In data 12.12.2012, con deliberazione di Giunta comunale n. 891, si approva il progetto definito/
esecutivo per la “Riqualificazione di Corso Vittorio Emanuele” ed il progetto definitivo per “Lavori
di infrastrutturazione e riqualificazione urbana di strade e piazze cittadine 1° stralcio” che altro non
sarebbe che la “nuova strada sulle Aree di Risulta” a cui fa immediatamente seguito, in data 17.12.2012
la richiesta per l’accensione del mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti.

AUTENTICI FALSI D’AUTORE!!!!!

Infatti, come non accorgersi che il progetto preliminare riguardante “Lavori di infrastrutturazione
e riqualificazione urbana di strade e piazze cittadine”, approvato con deliberazione di Giunta
comunale n. 277 del 10.05.2012 non contempla minimamente la realizzazione della opera pubblica
sulle Aree di Risulta né, tantomeno, evidenzia la necessità, comunque, di attivazione della procedura
in variante al PRG.
Ancor più chiara risulta, a dimostrazione della falla dell’amministrazione Mascia, la “Planimetria
generale” allegata al progetto preliminare da cui si evince inoppugnabilmente che l’Area di Risulta
è completamente esclusa da qualsiasi intervento ed in linea con quanto proposto dalla predetta
deliberazione.

E poi arriva il progetto definitivo, approvato con la deliberazione n. 891 del 12.12.2012, che
magicamente fa nascere una autostrada, l’ampiezza è tale da poter assorbire tutto il traffico veicolare
privato che oggi percorre Corso Vittorio Emanuele, all’interno delle Aree di Risulta che nasce da Via
Teramo e si interrompe su Piazza della Repubblica dove nascerà anche il nuovo teatro.

Proprio lì dove i programmi di questa amministrazione avevano sbandierato già nel 2010 “… la
realizzazione di un sottopasso veicolare su corso Vittorio Emanuele, nel tratto compreso tra via
Teramo e via Michelangelo con la pedonalizzazione della parte in superficie e la creazione della
piazza del Teatro” con la chiosa finale “nessun pressapochismo, nessuna navigazione a vista da parte
della nuova amministrazione…”

Gli anni passano e con essi anche le tante idee dell’amministrazione Mascia e quelle poche che
resistono hanno bisogno di essere sostenute anche con atti illegittimi e con i poteri del Consiglio
comunale.

Il Consigliere Comunale
Enzo Del Vecchio

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