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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Politica

La denuncia del M5s: "Tremila nuovi posti auto a pagamento, stangata per i pescaresi"

I consiglieri comunali Erika Alessandrini e Paolo Sola: "Annunciata dal centrodestra in commissione Finanze la stangata per il 2022"

L'amministrazione comunale di Pescara, guidata dal sindaco Carlo Masci, avrebbe già pronta una delibera per l'istituzione di 3 mila nuovi posti auto a pagamento a partire dal 2022.
A segnalare questa situazione è il Movimento 5 Stelle al termine della commissione Finanze nel corso della quale c'è stata l'audizione dei vertici delle società partecipate del Comune per la revisione annuale della loro gestione.

Al centro dell’attenzione Pescara Multiservice, con l’analisi del piano industriale per il prossimo anno.

«Se da un lato l’amministratore unico della società Pescara Multiservice, Benedetto Gasbarro, ha già anticipato che il canone che la partecipata verserà quest’anno nelle casse comunali sarà di 400.000 euro in meno (1 milione e 400 mila euro a fronte del milione e 800 mila previsto in bilancio)», afferma la capogruppo M5s Erika Alessandrini, «dall'altro il consigliere di Forza Italia, Alessio Di Pasquale, ha annunciato che per il prossimo anno nulla avremo da temere: se infatti il bando dell'area di risulta dovesse andare a buon fine, Pescara Multiservice, per compensare i mancati incassi dei quasi 3 mila stalli a pagamento che saranno ceduti ai privati, avrà nuovi posti auto da gestire dislocati in più zone della città. Il che vuol dire una nuova stangata per i pescaresi che, oltre a pagare 9 euro al giorno al privato che gestirà l’area di risulta, vedrà 3 mila posti auto a pagamento nuovi di zecca in altre zone della città».

Come si legge in una nota dei pentastellati, «il numero preciso non è stato dichiarato in sede di commissione, ma il conto è presto fatto: dovranno essere infatti sostituiti non solo gli stalli del bando area di risulta, pari a circa 2.100 più 980 del quadrilatero centrale, ma anche i circa mille previsti nei mesi estivi lungo la strada parco che sembra sarà presto utilizzata per il passaggio di nuovi mezzi di trasporto pubblico che renderanno incompatibile la presenza di auto in sosta d'estate, oltre a quelli dell'ex Fea, dove presto dovrebbe sorgere un nuovo museo con struttura commerciale annessa, cancellando quindi i numerosi stalli oggi a disposizione nel primo tratto della riviera nord».

Questo aggiunge il consigliere Paolo Sola: «Lo scenario che si prevede è desolante, cittadini costretti a pagare ovunque, non soltanto in centro, per lasciare la propria auto in sosta. Il tutto per far fronte anche alle nuove mansioni che l’amministrazione Masci intende assegnare a Pescara Multiservice, come l'apertura dei parchi cittadini e la gestione del verde insieme alla custodia degli impianti sportivi, attività che prevedranno l'assunzione di personale qualificato e quindi ulteriori spese da sostenere per la partecipata del Comune. O Masci taglierà di netto i servizi ai cittadini, alleggerendo il canone che ogni anno Pescara Multiservice è tenuto a versarci, o per i pescaresi sarà un salasso».
«Tra l'altro proprio sulle attività di Pescara Multiservice», concludono i consiglieri pentastellati, «sono emersi aspetti controversi. Una gestione che registra un calo progressivo nei ricavi da 3 anni a questa parte e che, a quanto emerso dalle carte, nel 2020 è rimasta a galla anche grazie ai ristori che il Governo Conte mise a disposizione dei Comuni con il cosiddetto Fondone Covid, a copertura delle perdite delle società partecipate. Una situazione che dovrebbe far suonare più di un campanello d’allarme rispetto ad eventuali ritocchi al rialzo proprio delle tariffe della sosta».

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