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Parcheggi più cari e a pagamento, Blasioli (Pd): "Cittadini danneggiati e lavoratori e pazienti puniti"

Il consigliere regionale del Partito Democratico, Antonio Blasioli, critica nuovamente le scelte dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Masci

«Le scelte sui parcheggi a pagamento non sono solo incomprensibili, inutilmente vessatorie per i cittadini su cui già grava il peso dei rincari in tutti i settori, dall'alimentare all'energia, e illegittime, per le ragioni che il Pd ha avuto modo di dimostrare, ma sono anche irrazionali dal punto di vista  dei prezzi, la cui definizione ha determinato distinzioni di trattamento tra aree con la medesima vocazione e analoghe utenze».
A dirlo è Antonio Blasioli, consigliere regionale del Pd che torna a criticare le scelte della giunta comuanle di Pescara guidata dal sindaco Carlo Masci.

Come ricorda l'esponente democratico, «la nuova delibera ha introdotto, per i non residenti, la possibilità di un abbonamento che costa 20 euro al mese, per parcheggiare in via Ostuni e via Bologna, aree prossime a dei centri di servizi: Comune, Provincia e Inps. Perché la stessa possibilità non è stata prevista per via Rieti e via Latina? In questa zona, per citare un esempio, c’è il personale che lavora nel distretto sanitario della Asl e quello della Banca d’Italia. In questo caso, infatti, i dipendenti di questi enti saranno costretti a pagare un abbonamento da 38 euro per parcheggiare nell’area di risulta, oppure quello da 54 euro valido per tutte le strisce blu, quando invece potrebbero cercare il parcheggio in via Rieti e via Latina con un abbonamento da 20 euro, del tutto analogo a quello per Via Ostuni EeVia Bologna, che però non è stato previsto?».

Poi Blasioli prosegue: «Stessa situazione per l’abbonamento valido per parcheggi vicini. Per esempio, la delibera prevede un abbonamento di 20 euro valido per il parcheggio di piazza Mancini e un altro abbonamento, diverso, valido per via Fonte Romana e via Paolini. Perché per favorire medici, infermieri e anche i residenti, che gioverebbero della maggiore turnazione,  non si cerca di ricomprendere in un unico abbonamento via Paolini, via Fonte Romana e Piazza Mancini, in modo da favorire l’acquisto degli abbonamenti e consentire maggiore possibilità di trovare parcheggi liberi? Da quel che mi risulta, il numero di abbonamenti fatti per via Fonte Romana e via Paolini è davvero prossimo allo zero. Una maggiore possibilità di trovare parcheggio potrebbe favorire un maggior numero di abbonamenti. Oltre agli abbonamenti, a stupire sono anche alcune differenze di tariffe orarie tra i parcheggi nelle diverse zone. Perché di fronte all’ospedale, in via Paolini, la prima ora costa 1,50 euro e ogni ora successiva 2 euro, mentre, per esempio, in via Cetteo Ciglia la prima ora è gratis e le ore successive sono a 1 euro l'una, fino a un massimo di 5 euro per l’intera giornata? Davanti all’ospedale parcheggiano persone che vanno per le cure e non certo per villeggiatura, perché gravarle ulteriormente in caso di sosta prolungata? Come si spiega questa differenza? Che giustificazione ha? Se proprio l’amministrazione è a caccia di fondi, eviti di tassare maggiormente chi si sposta in città per curarsi. Siamo prossimi inoltre ai parcheggi sul mare. Sono molto curioso di vedere che tariffe avranno. Non vorrei che sostare un giorno intero sulla riviera per andare al mare costasse meno che parcheggiare per sottoporsi a delle cure di poche ore in ospedale».

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