rotate-mobile
Venerdì, 27 Maggio 2022
Politica

Viale Marconi, ancora polemiche per i parcheggi troppo stretti: sono destinati alle moto, non alle auto

Continuano a far discutere i lavori per la modifica della viabilità lungo una delle strade principali di Porta Nuova a Pescara

Non si placano le polemiche per il nuovo assetto viario di viale Marconi a Pescara.
Questa volta il nodo del contendere è quello relativo ai parcheggi disegnati sul lato mare nel tratto compreso tra viale Pepe e via Corradino D'Ascanio.

Il tutto è nato dopo la condivisione su Facebook, da parte del comitato "Salviamo viale Marconi" di alcune foto che mostravano come nei nuovi spazi di sosta non entrassero nemmeno le automobili più strette, come le Smart.

Altre foto invece mostravano i marciapiedi intransitabili a causa dei cassonetti posizionati su di essi. A fronte di queste segnalazioni diversi consiglieri comunali di minoranza hanno attaccato nuovamente la giunta comunale gridando allo scandalo. E non si è fatta attendere la replica dal Comune: «L’amministrazione comunale ha smentito alcune notizie fatte circolare artatamente sulle piattaforme social e che riportano informazioni non veritiere sui lavori eseguiti in viale Marconi», si legge in una nota, «riguardo alle presenza di bidoni e cassonetti, posti erroneamente sul marciapiede dagli operatori del servizio in un punto compreso tra via Tommaso da Celano e via Asinio Pollione, si precisa che i contenitori sono stati rimossi con immediatezza e collocati lì dove avrebbero dovuto stare; in virtù di questo appare di tutta evidenza che non vi sia stata la volontà di qualcuno di impedire il transito agevole da parte di pedoni e carrozzini, sarebbe fin troppo assurdo affermare il contrario. In merito alle piazzole di sosta, che si vuol far credere siano piccole per lo stazionamento di automobili, le stesse sono infatti riservate alle moto come indicato da apposita segnaletica verticale; appare quindi superfluo sottolineare che nessuna impresa potrebbe mai tracciare degli stalli di quella dimensione per destinarli ad autoveicoli, violando in tal modo la normativa in materia». 

Dal Pd invece scrivono: «I parcheggi appena realizzati nel tratto finale di viale Marconi, insufficienti per le dimensioni delle automobili, saranno dedicati esclusivamente alla sosta degli scooter», è quanto emerso nel corso della commissione Controllo e Garanzia del consiglio comunale, convocata dal presidente Piero Giampietro (Pd) in sopralluogo con tecnici e polizia municipale per verificare la sicurezza e la conformità degli stalli di sosta appena realizzati».

Questo quanto spiega Giampietro: «La direzione dei lavori ci ha comunicato sul posto che quei parcheggi sono stati dedicati agli scooter e le autovetture che vi parcheggiano sono sanzionabili anche perché parte dell’autovettura uscirebbe fuori dalla segnaletica. È però molto evidente che quei parcheggi, per come sono stati disegnati, erano in realtà destinati alle autovetture, ma essendo risultati troppo piccoli è stata tirata fuori la novità degli scooter. Parliamo fra l’altro dei tanto declamati posti auto in più che la giunta Masci avrebbe individuato su viale Marconi destinandoli alla sosta breve, progetto evidentemente incompatibile con le dimensioni di quella strada e con le quattro corsie volute sempre dalla giunta Masci a discapito degli spazi per pedoni e ciclisti. La sicurezza di quella strada resta la grande incognita, e resta da approfondire anche la sicurezza dei posteggi dedicati ai disabili, dai quali rispetto al progetto iniziale è scomparsa persino l’area dedicata al carico/scarico della carrozzina. E restano da approfondire i risvolti economici di queste continue novità. Un progetto, quello della viale Marconi targata centrodestra, che continua a manifestare enormi problemi ogni giorno di più nella testardaggine dell’amministrazione che si rifiuta di ascoltare».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Viale Marconi, ancora polemiche per i parcheggi troppo stretti: sono destinati alle moto, non alle auto

IlPescara è in caricamento