rotate-mobile
Politica Scafa

Scafa, l'assessore Di Venanzio esprime apprezzamento per il nuovo piano sociale regionale 2022-2024

Approvato il nuovo Psr 2022-2024 con importanti novità: dal ruolo dello psicologo nei servizi sociali al rafforzamento delle Zone di Gestione, fino all'incremento dei fondi per le categorie fragili

Il 24 febbraio scorso in Regione è stato approvato il nuovo Piano Sociale Regionale 2022-2024. Soddisfatto l'assessore alle politiche sociali del Comune di Scafa, Fabio Di Venanzio: "Abbiamo partecipato attivamente alla stesura del nuovo PSR attraverso proposte su più fronti: dal ruolo dello Psicologo nei servizi sociali, al rafforzamento delle Zone di Gestione, all'incremento dei fondi per le categorie fragili. Esprimiamo la nostra soddisfazione per le nuove linee guida che hanno portato all'elaborazione di un piano triennale molto dettagliato. È stata data massima rilevanza a tutte le categorie fragili con precisi riferimenti a un sistema omogeneo di Leps, i livelli essenziali delle prestazioni e dei servizi che devono coprire tutti i bisogni dell'interno territorio abruzzese e prevedere risorse economiche certe per la povertà, l'inclusione sociale, le persone fragili e disabili".

Poi Di Venanzio aggiunge: "Siamo felici della riconferma, da parte della Regione Abruzzo, dell'importanza strategica e operativa delle Zone di Gestione Sociale, e quindi del ruolo anche di Scafa ente capofila di Zona. Vogliamo rivolgere il nostro apprezzamento per l'efficiente lavoro svolto dal dottor Massimiliano Esposito a capo dell'ufficio di piano del Ecad17-Comune di Manoppello e all'assessore alle politiche sociali Giulia De Lellis sempre gentile e disponibile al confronto. Un ringraziamento all'assessore regionale Quaresimale ed al presidente del consiglio comunale, Lorenzo Sospiri, che ha consentito uno svolgimento veloce e dettagliato dei lavori in consiglio".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scafa, l'assessore Di Venanzio esprime apprezzamento per il nuovo piano sociale regionale 2022-2024

IlPescara è in caricamento