Il nuovo museo d'arte moderna di Pescara nell'ex sede del Banco di Napoli

Il progetto è stato illustrato questa mattina dal presidente della fondazione PescarAbruzzo Mattoscio durante la seduta della commissione comunale cultura

Un nuovo museo d'arte moderna in pieno centro a Pescara, nel palazzo fra corso Vittorio Emanuele II e piazza Sacro Cuore, dove per anni ha avuto sede il Banco di Napoli. Il progetto è stato presentato questa mattina durante la seduta della commissione cultura dal presidente della fondazione PescaraAbruzzo Mattoscio, alla presenza anche dell'assessore Sacconi Paone oltre alla presidente di commissione Peschi.

L'allestimento, di grande impatto e che sfrutta tecnologie di ultima generazione, farò parte del distretto culturale al quale PescaraAbruzzo guarda come cardine di una nuova cultura della conoscenza.

E' necessario però evitare di scadere nel provincialismo e radicarsi all'interno di sistemi di cambiamento diffusi e importanti ed è esattamente quello che stiamo facendo con questa struttura, che ha però bisogno di essere concepita come una realtà dinamica".

La parte espositiva è già, di fatto, pronta ad essere inaugurata e si avvale di due collezioni di grande pregio: al primo piano saranno infatti posizionate le  opere donate da Alfredo Paglione con atto formalizzato nell'agosto scorso. Si tratta di 130 pezzi tra dipinti e sculture, di una settantina di artisti del XX scolo, tra cui Aligi Sassu e Pietro Cascella, ma anche dei maggiori esponenti della Realidad spagnola.

Al secondo piano, in esposizione permanente, la collezione di opere di Mario Schifano, fra cui il tappeto di scena dipinto dall'artista per la compagnia di produzione danza del maestro Gatti, che ha adornato i più grandi palcoscenici. Al piano rialzato invece l'arte nordeuropea e le esposizioni temporanee. L'illuminazione è stata realizzata dalla società Erco di Monaco di Baviera.

L'inaugurazione verrà fissata non appena si allenteranno le misure restrittive dell'emergenza sanitaria. Si realizzerà anche un spazio dedicato alla didattica e bookshop.   L'area didattica e commerciale doveva essere realizzata all'interno di una sopraelevazione per la quale la Fondazione è in attesa di autorizzazione dal parte del Comune. Appena sarà possibile la commissione, assieme a quella Urbanistica presieduta da Andrea Salvati, effettuerà un sopralluogo sul posto. La presidente Peschi:

Si tratta di un'occasione importante per la nostra città. C'è un impegno dell'amministrazione comunale all'istituzione di una rete dei musei cittadina su cui proprio la Commissione cultura sta lavorando. Le risorse di Pescara hanno bisogno di essere messe a sistema per intercettare opportunità di rilancio concrete, moderne ed efficaci. I circuiti culturali oggi in pausa potrebbero essere il cuore, la parte dinamica della ripresa, e noi dobbiamo essere bravi anche a farci trovare pronti con l'offerta di progetti di qualità

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