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Nuova Pescara: arriva il sì del Consiglio Regionale

Il Consiglio Regionale ha approvato la legge riguardante la fusione fra Pescara, Montesilvano e Spoltore che segue di 4 anni il referendum popolare nel quale i cittadini avevano detto sì al comune unico

Il Consiglio Regionale ha detto sì alle legge di indirizzo per la nascita della Nuova Pescara, la fusione fra i comuni di Montesilvano, Spoltore e Pescara. A quattro anni di distanza dal referendum popolare che vide la vittoria del Sì per il comune unico, ora l'assemblea regionale ha fissato i termini per il 2024 per la conclusione del complesso iter burocratico che porterà alla nascita di una città unica da circa 200 mila abitanti.

MARAGNO CRITICA LA LEGGE SULLA NUOVA PESCARA

Molte le reazioni all'approvazione della legge, con il consigliere regionale del M5S Mercante che parla di un risultato storico per il territorio e per l'Abruzzo che finalmente da ascolto al voto popolare espresso nel 2014:

Nuova Pescara vuol dire guardare ai prossimi cent’anni. Vuol dire avere  un polo metropolitano capace di competere nel medio adriatico con grandi città come Bari ed Ancona. Vuol dire rilanciare un’ intera regione, la fascia costiera, ma anche l’entroterra abruzzese. Vuol dire  tagli agli sprechi, ai doppioni, agli apparati inutili e ai costi della politica. Tutto questo si traduce con un’attenta gestione della nuova città in una riduzione di tributi e riduzione di tasse a beneficio di tutti i cittadini dei tre comuni. Oggi viene scritta una pagina di storia non solo per l’Abruzzo ma per l’Intera Nazione

Soddisfatto anche il sindaco Alessandrini, che auspica massimo impegno e massima competenza da parte della prossima amministrazione comunale che di fatto dovrà lavorare per rendere la Nuova Pescara una realtà concreta:

"Noi lo abbiamo guardato con interesse sin dal primo momento, certi che l’unione faccia la forza, soprattutto fra Comuni che condividono un territorio come il nostro e che possono, uniti, dare maggiori e migliori servizi e risposte alla popolazione cittadina, sempre più di area vasta.

La nostra è stata sempre una certezza, tant’è che gli atti più strategici messi in cammino dalla nostra Amministrazione guardano tutti a un orizzonte metropolitano e di area già vasta: a partire dalla mobilità e dalla lotta all’inquinamento, con una piattaforma di provvedimenti e un piano della mobilità sostenibile allargati rispetto ai confini cittadini; passando per la sicurezza, con la considerazione di una videosorveglianza allargata alle realtà vicine; a finire con l’unione delle società di gestione dei rifiuti, con la creazione di un soggetto unico che ci consentirà di gestire meglio servizi e produrre risparmi ed economie di scala vitali. Siamo pronti ad affrontare questo percorso, per cui abbiamo lavorato positivamente insieme alla struttura tecnica e amministrativa dell’Ente, che ringrazio"

Il capogruppo di Forza Italia alla Regione Sospiri invece pone l'accento sui ritardi nell'approvazione della legge:

"Oggi sarebbe stato meglio arrivare e dire ai cittadini ‘la fusione la facciamo o non la facciamo’, e invece oggi possiamo dire solo ‘vediamo se è fattibile’. Sicuramente dovremo affrontare il percorso convincendo i tre Comuni, Pescara, Spoltore e Montesilvano, che tutti avranno pari dignità, che nessuno resterà indietro e piuttosto insieme dovremo trascinare l’intero Abruzzo e riavvicinarci a quelle regioni che hanno un PIL di rispetto senza campanile, perché di campanile si muore”. 

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