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Polemiche per le multe salate ai residenti della Ztl in centro con i permessi appena scaduti: il caso finisce in commissione

Alla seduta della commissione mobilità, presieduta da Armando Foschi, hanno partecipato anche alcuni residenti che hanno ricevuto multe salate per aver attraversato la Ztl con i ticket scaduti anche di pochi giorni

Finisce in commissione mobilità il caso delle multe salate recapitate ai residenti delle ztl del centro, che avevano attraversato l'area a traffico limitato con i ticket scaduti anche da pochi giorni per dimenticanza o assenza di tempo per il rinnovo. Alla seduta, presieduta da Armando Foschi, erano presenti il tenente colonnello della polizia municipale Giorgio Mancinelli e dei vertici di Pescara Multiservice, ossia l’amministratore unico Benedetto Gasbarro e il direttore Giovanni Cozzi oltre ad alcuni rappresentanti dei residenti colpiti dalle sanzioni che, a quanto pare sarebbero arrivate anche a causa del passaggio di consegne del servizio dalla polizia municipale alla Pescara Multiservice.

E proprio la questione dell'avviso della scadenza è stato discusso durante la seduta, con un sistema di allerta via email inviato 30 giorni prima della scadenza che ricorderà all'utente di rinnovare il ticket, ma fino ad allora avverte Foschi, occorre prestare la massima attenzione sulla data di scadenza del ticket per evitare multe anche pesantissime come accaduto ad alcuni residenti fra via Umbria e via Roma:

"Il sistema, che sembra aver sempre funzionato, sarebbe andato in crisi nelle ultime settimane quando decine e decine di residenti si sono visti recapitare verbali di sanzione, multe comminate per aver transitato ed essere entrati nelle ztl dopo il termine di scadenza delle autorizzazioni annuali, avendo ritardato di qualche giorno il loro rinnovo per semplice dimenticanza o per assenza di tempo. I casi limiti sono quelli di un residente di via Umbria al quale sarebbero state comminate circa una sessantina di multe corrispondenti a tutti i passaggi per entrare e uscire dalla propria via di residenza, e una signora, intervenuta in commissione, che per aver ritardato di 8 giorni il rinnovo del tagliando Ztl si è visto somministrare sanzioni per un massimo di 800 euro. Tanti cittadini si stanno rivolgendo a un legale per impugnare quelle multe, comunque con un aggravio dei costi a carico dei cittadini, ma anche dell’amministrazione comunale."

Fino ad aprile 2022, spiega il tenente colonnello Mancinelli, i permessi erano rilasciati dalla polizia municipale ma dal giorno 4 di quel mese il servizio è stato trasferito alla Pescara Multiservce con assegnazione del ticket anche tramite spid.

"Il problema si è però creato con coloro che hanno dimenticato di rinnovare le autorizzazioni per alcuni giorni e hanno però continuato a entrare e uscire dalla Ztl facendo affidamento, come hanno riferito gli stessi residenti, a ‘quella elasticità che c’è sempre stata da parte dell’amministrazione’ nei confronti degli ‘abbonati’ storici, ossia persone che rinnovano il tagliando della Ztl da anni e che sicuramente lo continueranno a fare non avendo cambiato residenza, soprattutto se pensiamo che quel rinnovo costa appena 5 euro ai cittadini, a fronte delle migliaia di euro che si ritrovano a sborsare con le sanzioni.

E invece oggi, con il passaggio di consegne, la presunta elasticità è venuta meno ed è ovvio perché la società partecipata del Comune non ha ancora una banca dati alla quale fare riferimento per il pregresso, dunque si limita a registrare le autorizzazioni mano a mano che vengono rinnovate, 1.324 quelle già valide sino a oggi, dunque una media di 170 autorizzazioni rinnovate al mese, circa 650 quelle che potenzialmente scadranno a breve e dovranno essere rinnovate. A fronte del disagio che si sta creando, la stessa polizia municipale ha concordato con Pescara Multiservice un servizio di cortesia, ovvero a partire da marzo 2023 la società avrà a disposizione l’intera banca dati dei residenti delle Ztl e invierà ogni mese una mail ai cittadini, almeno 30 giorni prima della scadenza della validità del tagliando, per ricordare la data di rinnovo. "

Le multe, conclude Foschi, sono legittime come spiega la polizia municipale, anche se qualcuno dei componenti della commissione ha fatto riferimento a una giurisprudenza secondo cui, a fronte di una violazione al codice della strada ripetuta a breve distanza temporale, non è possibile comminare più multe ripetute se non viene contestata la prima, mettendo il cittadino nelle condizioni di porre rimedio al proprio errore o, in questo caso, alla propria dimenticanza, clamorosamente evidente:

"Ed è allora su questo punto che chiederemo un approfondimento da parte dell’ufficio legale del Comune, mentre con Pescara Multiservice dovremo con urgenza individuare un modo per allertare i 650 residenti in attesa del rinnovo del permesso Ztl della scadenza del tagliando al fine di evitare ulteriori aggravi della situazione”.

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