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Il cordoglio del sindaco Masci per la scomparsa di Gianfranco D'Ascanio: «Pescara perde un galantuomo»

Il primo cittadino esprime il suo dispiacere per la morte di una figura di spicco della destra pescarese, D'Ascanio da sempre molto vicino al compianto Nino Sospiri

Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, esprime il suo cordoglio per l'improvvisa scomparsa di Gianfranco D'Ascanio che fu vice sindaco della giunta guidata da Carlo Pace.
D'Ascanio fu anche segretario provinciale del Movimento Sociale Italiano poi Alleanza Nazionale.

Questo il ricordo del primo cittadino pescarese: «Questa mattina ho ricevuto una notizia tragica, Gianfranco D'Ascanio nella notte ci ha lasciato, cominciando il suo lungo cammino verso l'eternità. La mia mente è tornata subito indietro di qualche anno, al periodo del sindaco Carlo Pace, quando Gianfranco era il punto di riferimento politico e amministrativo di Alleanza Nazionale, era la persona più vicina all'onorevole Nino Sospiri, quanti confronti, quanti discorsi, quante nottate, quante decisioni difficili da prendere. Gianfranco è stato sempre il punto di equilibrio, una persona seria, con dei valori forti, un uomo di buon senso, innamorato della politica vera, legato alla famiglia e al suo territorio. In quegli anni abbiamo cementato un'amicizia fatta di reciproca stima e di idee comuni. Pescara oggi è più povera, Pescara oggi perde un galantuomo, una persona perbene. Io perdo un amico sincero».

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