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Martedì, 4 Ottobre 2022
Politica

Al via la sesta edizione del "Mese dell'affido e dell'accoglienza" organizzato dal Comune

L'iniziativa che punta a sensibilizzare i cittadini e le famiglie sul tema dell'affido e adozione dei minori è stata presentata dal sindaco di Pescara Carlo Masci e dall'assessore Adelchi Sulpizio

Sesta edizione nel mese di ottobre per l'iniziativa del Comune "Mese dell'affido e dell'accoglienza". Il progetto è stato presentato questa mattina dal sindaco Carlo Masci assieme all'assessore Adelchi Sulpizio. Da sei anni l'amministrazione comunale punta a sensibilizzare le famiglie e i cittadini sul tema delle famiglie che sostengono altri nuclei in difficoltà con minori.

Anche questa 6^ edizione del “Mese dell’Affido e dell’Accoglienza” si colora di verde, colore della speranza, e arancione, colore della fiducia e adotta il “Fiocchino dell’Affido” come simbolo di riflessione, realizzato dalle volontarie del Consultorio Cif. Nell'ultimo anno sono aumentati i progetti di accoglienza grazie al lavoro sinergico dei consultori Cif ed Ucipem, dergli operatori del Centro Servizi Famiglie del Comune di Pescara, della Fondazione Caritas di Pescara, delle associaizoni sul territorio. In numeri indicano 13 minori in affidamento eterofamiliare e un altro caso in fase di avvio; 20 minori in “intrafamiliare”, 10 “familiari” e 22 “affiancamenti classe” grazie al contributo del Progetto Ribes.

L'affido familiare o l'affiancamento familiare consentono a famiglie, coppie e singole di offrire il proprio tempo e la propria disponibilità e scoprire il valore di un gesto di solidarietà attraverso due modalità di aiuto diverse, ma con un unico obiettivo, cioè dare un sostegno concreto a ragazzi e famiglie che si trovano in una situazione di temporanea difficoltà. L'affidamento familiare permette di avere temporaneamente il minore all’interno della propria famiglia e può  essere a tempo pieno, quando il minore trascorre con gli affidatari giorno e notte pur mantenendo rapporti periodici con la propria famiglia di origine (nelle modalità stabilite dai servizi sociali e dall’autoritàaGiudiziaria), o  a tempo diurno o semi-residenziale,  quando il minore trascorre con la famiglia affidataria parte della giornata o della settimana; diverso è l'affiancamento familiare che ha l’obiettivo di sostenere famiglie che vivono un periodo di difficoltà nella gestione della propria vita quotidiana e nelle relazioni educative con i figli, ponendosi in un’ottica di prevenzione, spostando  la centralità dell’intervento dal bambino all’intero nucleo familiare: una famiglia solidale( famiglia affiancante) sostiene ed aiuta un’altra famiglia in temporanea difficoltà (famiglia affiancata) con la supervisione di un Tutor. Questa forma più leggera di aiuto tra famiglie può prevenire situazioni di disagio ben più gravi.

Quest'anno vi sono nuove linee guida regionali per questi due progetti, emanate dalla Regione Abruzzo e redatte con il contributo dell'equipe di coordinamento regionale affido e adozione. Il sindaco Masci ha dichiarato:

"In questo periodo di emergenza socio economica sempre più persone hanno bisogno di sostegno e sempre più famiglie attraversano momenti di crisi . Un’altra importante risposta a sostegno delle famiglie è costituita dall’istituzione dell’affiancamento e dell’affido familiare che mette in comunicazione le famiglie e le coadiuva in questo gesto di solidarietà. Infatti il Comune, con il proprio Servizio Sociale, funge da garante a questo incontro in cui famiglie più fortunate abbracciano chi sta attraversando un momento di difficoltà. Infatti i dati delle persone che si rivolgono ai Servizi Sociali sono aumentate vertiginosamente dalle 8.000 di due anni fa siamo passati a 13.000. Un’altra risposta ai nuclei familiari esposti alle fragilità socio-economiche sono proprio l’affiancamento e l’affido."

L'assessore Sulpizio:

“ È importante sensibilizzare la cittadinanza e infatti da 6 anni il Comune di Pescara promuove il “Mese dell’Affido e dell’Accoglienza” nelle sue diverse forme. Inoltre mi preme sottolineare l’ottimo lavoro svolto dall’equipe territoriale per l’affido e le adozioni costituita dalle assistenti sociali del Comune, Liviana Leone e Teresa Cappiello, e dalla psicoterapeuta della Asl di Pescara, Rita Latella. Il percorso che si intraprende con l’affido è molto ben organizzato e monitorato; difatti sono previsti corsi di formazione, colloqui di valutazione, attività e interventi di sostegno alle famiglie impegnate in un progetto di affidamento familiare o di affiancamento familiare effettuati dall’intera Equipe  e coadiuvata dalle psicologhe dei consultori Ucipem e Cif. E’,inoltre, fondamentale evidenziare il supporto fornito dalle associazioni del Terzo settore riguardo le tematiche di sensibilizzazione e promozione dell’affido. Questo assessorato ritiene che l’istituto dell’affidamento familiare e i progetti di affiancamento familiare rappresentino una preziosa opportunità di crescita  per i minori che, inseriti in un ambiente familiare stabile, possono trarre beneficio da relazioni affettive ed educative prevenendo così il rischio di istituzionalizzazione”.

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