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Mercatino etnico nel tunnel della stazione, critiche da Forza Italia e Pescara Mi Piace

Dopo l'approvazione da parte del consiglio comunale dell'ordine del giorno riguardante lo spostamento del mercatino etnico nel tunnel inutilizzato della stazione, arrivano le critiche dal centrodestra cittadino

Dal centrodestra cittadino arrivano pesanti critiche in merito all'approvazione da parte del consiglio comunale dello spostamento del mercatino etnico nel tunnel inutilizzato della stazione centrale.
Cerolini, coordinatore cittadino di Forza Italia, parla di un'aberrazione e di un paradosso assurdo considerando che il Comune non ha ancora trovato un'adeguata sistemazione per i clochard che ogni notte vengono cacciati dalla stazione nelle ore di chiusura.

"Ora, com’è possibile che cinque, dieci, quindici senzatetto addormentati sotto quel tunnel fossero fonte di pericolo, e 100 extracomunitari con relativo mercatino, posti sotto il tunnel della stazione, quindi fuori dalla vista esterna, sotto i binari, possano essere garanzia di sicurezza per un sito sensibile come la stazione ferroviaria e per tutta la città? E com’è possibile che la giunta Alessandrini abbia a disposizione una liquidità immediata di 100mila euro, dopo aver dichiarato lo stato di predissesto, da spendere per lavori urgenti in un sottopasso ferroviario che, in tutta onestà non rappresenta una emergenza per il territorio" ha dichiarato Cerolini, aggiungendo che il mercatino dev'essere smantellato ed invece va favorita l'integrazione degli ambulanti regolari nei mercati rionali.

Lorenzo Sospiri, capogruppo alla Regione di Forza Italia, punta invece il dito contro le Ferrovie: "Vogliamo che le Ferrovie si assumano la responsabilità di certificare il rispetto delle garanzie di sicurezza per la città, oltre che gli oneri dell’allestimento dell’area dedicata, circa 100mila euro preventivati, perché se è vero che il Comune detiene la gestione dei sottopassi carrabili, è vero che quello spazio è chiuso a qualunque accesso, pedonale e carrabile, e quindi la sua gestione ricade sulle casse di Ferrovie e non dei pescaresi”. ha dichiarato Sospiri, aggiungendo che la nuova ubicazine, con la relativa spesa di 100 mila euro darebbe un riconoscimento ufficiale al mercatino dove i venditori invece fino ad ora non hanno mai pagato tasse e rispettato le leggi, soprattutto per chi vende merce contraffatta. Per questo, Sospiri ribadisce di voler avere documentazione scritta dove le Ferrovie dovranno impegnarsi a sostenere i costi della riqualificazione del tunnel, certificando l'agibilità e le relative misure di sicurezza adottate.

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