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Martedì, 7 Dicembre 2021
Politica Bussi sul tirino

Mazzocca non fa sconti su Bussi: "Edison deve bonificare, i veleni vanno rimossi"

La posizione del Sottosegretario alla Presidenza Regionale con delega all'Ambiente sulla proposta avanzata da Edison in merito alla discarica di Bussi sul Tirino: «Il progetto va integralmente rivisto»

L'unica opzione praticabile è quella della rimozione di gran parte della massa dei rifiuti insistenti sul Sir di Bussi. Questo, in sintesi, il pensiero del Sottosegretario alla Presidenza Regionale con delega all'Ambiente, Mario Mazzocca, in riferimento alla bonifica della discarica Tre Monti di Bussi sul Tirino.

“Riteniamo che la proposta Edison, consistente prevalentemente nella applicazione di una lastra di plastica in prossimità dell'alveo fluviale, rappresenti una soluzione tutt'altro che sicura. Natura e consistenza delle situazioni di Bussi vanno necessariamente affrontate da un (almeno) duplice punto di vista: geologico ma anche idrogeologico. Se è vero che il sottosuolo di Bussi, dove transita il più grande e importante acquifero d'Abruzzo, si compone in buona parte di materiale litoide (equiparabile, dunque, ad una sorta di barriera permeabile) in presenza del quale il semplice e tipico intervento di "tombamento" non può apparire risolutivo. Nel caso specifico, d'altro canto, gli ecoreati sono più che conclamati: ora è il tempo delle bonifiche. Gli interventi di “capping” o con palancole sono propri della messa in sicurezza mentre l'asportazione diventerebbe il migliore intervento per non avere più pericoli su potabilità delle acque e qualità della vita”.

In ogni caso, fa sapere Mazzocca, la Regione Abruzzo procederà a esercitare una "decisa azione di convincimento" nei confronti di Edison affinché l'azienda proceda a una "reale attività di bonifica ambientale dell'imponente area di competenza":

“ Dopo un puntuale ed esaustivo confronto con l'Arta - conclude il sottosegretario - i nostri uffici hanno elaborato alcune proposte e formulato diverse richieste di chiarimenti che, come concordato con il Ministero, sono state oggi presentate in sede di Conferenza istruttoria nel previsto incontro con tutte le parti interessate. Le stesse, in detta sede, sono state assentite dal Ministero medesimo: gran parte dei rifiuti, dunque, andranno rimossi ed Edison dovrà rivedere il suo progetto”. 

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