rotate-mobile
Politica Rancitelli

Masci sui contagi a Pescara per il funerale a Campobasso: "Interventi immediati per tutelare i cittadini"

Il sindaco commenta la lettera aperta di Don Max e del comitato di quartiere di Rancitelli sulla situazione nel quartiere, in particolare sulla questione delle persone contagiate dopo la partecipazione ad un funerale

Intervenire subito a Rancitelli sia sul fronte dell'ordine pubblico e sicurezza, sia sul fronte sanitario per individuare subito tutti i contagiati dopo la partecipazione di alcune persone di Pescara ad un funerale a Campobasso. Il sindaco Masci interviene dopo aver ricevuto la lettera scritta dal comitato “Per una nuova Rancitelli” e da don Max De Luca sulla situazione critica che si vive nel quartiere a causa della mancanza di controlli, con spaccio e feste all'aperto senza alcun rispetto delle ordinanze per il Coronavirus.

RANCITELLI, IL GRIDO DI RABBIA DEL COMITATO

Masci torna sul caso del funerale del 30 aprile a Campobasso dove hanno partecipato decine di persone senza alcun rispetto del distanziamento sociale, e proprio il comitato ha fatto sapere che alcuni residenti di Pescara a Rancitelli hanno partecipato alla funzione ed attualmente risulterebbero contagiati.

Non può essere aprioristicamente escluso che tale quadro potrebbe riproporsi a breve nel quartiere Rancitelli, così come temono i residenti riuniti nel Comitato civico attraverso i loro portavoce. Non sappiamo se qualcuno dei partecipanti alle feste riportate nell’esposto abbia o meno partecipato ai funerali di Campobasso, ma sappiamo che la promiscuità dei segnalati ritrovi nella quotidianità e gli assembramenti festaioli senza alcun dispositivo di protezione individuale costituiscono un pericolo più che potenziale che non può e non deve essere sottovalutato, perché andrebbe a vanificare gli sforzi e i sacrifici di un’intera comunità che ha subito restrizioni alla libertà personale, danni economici e rinunce pesanti alla vita di relazione.

Masci fa sapere che sottoporrà la questione durante la riunione del 19 maggio del comitato per l'ordine e sicurezza pubblica sollecitando non solo interventi per la questione dell'ordine pubblico, ma anche sul fronte sanitario per individuare chi abbia partecipato a quel funerale e tutti coloro che sono entrati in contatto con essi applicando isolamenti precauzionali.

Lo dobbiamo alla cittadinanza tutta e in particolare ai residenti nel quartiere distanti da tali censurabili comportamenti, i quali chiedono alle istituzioni di agire in via preventiva e in via repressiva, a tutela dell’onestà e del rispetto delle regole del vivere civile.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Masci sui contagi a Pescara per il funerale a Campobasso: "Interventi immediati per tutelare i cittadini"

IlPescara è in caricamento