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Masci sugli autobus elettrici lungo la strada parco: "Quell'asse viario è stato concepito anche per i mezzi pubblici"

Il primo cittadino, con un lungo post su Facebook, torna sul dibattito riguardante il transito dei mezzi pubblici lungo la strada parco

Il sindaco di Pescara Carlo Masci torna sulla questione dei mezzi pubblici lungo la strada parco, e sul dibattito acceso che si è sviluppato nelle ultime settimane dopo il collaudo dei mezzi di Tua lungo l'ex tracciato ferroviario. Il primo cittadino, da sempre favorevole al passaggio della filovia lungo la strada parco, ricorda che il tracciato è stato pensato, progetto e realizzato per accogliere pedoni, ciclisti e autobus a trazione elettrica fra il 1995 e 1997, quando durante la giunta di Carlo Pace era assessore al traffico:

"Nell'area tra Pescara e Montesilvano non esiste un'altra strada che abbia le caratteristiche per accogliere, ai sensi del codice della strada, tutte le componenti di traffico leggero, a consumo zero di anidride carbonica, e che sia così performante per l'utilizzo in sede propria dei mezzi pubblici. Quindi, quando questi inizieranno a transitare sulla strada parco, le funzioni ciclo-pedonali della stessa rimarranno invariate, potendo essere tranquillamente esercitate negli spazi loro dedicati, realizzati a quegli scopi. Certo, i pedoni e i ciclisti non potranno più transitare sulla carreggiata degli autobus, ma l'anomalia è che lo abbiano fatto fino a oggi, non che non potranno più farlo domani, perché dovranno utilizzare, come succede in ogni parte del mondo, il marciapiede e la pista ciclabile.

Un autobus a trazione elettrica, a zero immissioni di Co2, che passerà ogni 7/10 minuti, non toglierà nulla in termini ambientali a chi vorrà continuare a frequentare la strada parco, farà solo cessare l'attuale anarchia di utilizzo del sedime stradale, che avviene solo lì rispetto a tutte le strade del comprensorio urbano Pescara/Montesilvano, ma in compenso migliorerà in maniera esponenziale i tempi di percorrenza degli autobus, darà certezze sugli orari ai cittadini che li usano, libererà la Riviera e viale Bovio da una parte degli autobus che oggi inquinano l'aria e rallentano a dismisura il traffico, favorirà l'utilizzo di questi ultimi rispetto alle auto private, alleggerirà la morsa delle 40mila auto private che ogni giorno entrano in città dalla zona nord, quasi tutte con una sola persona a bordo, abbatterà il debito di Co2 che stiamo accumulando per i nostri figli. "

Masci ha aggiunto di voler portare a termine l'impegno preso 25 anni fa quando fu posizionato lo striscione "Aspettando il filobus" fra via Cavour e la strada parco, con l'obiettivo di diminuire il traffico veicolare in città:

"Per quei "soliti", il fatto che io eserciti la mia funzione di sindaco e voglia portare a compimento un impegno assunto prima di me da tutti gli altri sindaci, dal 1995 a oggi, è una colpa grave che comporta il loro "diritto" di attaccarmi e, spesso, offendermi personalmente.Il tempo è arrivato, le promesse si mantengono"

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