Marsilio sulla seconda ondata del Covid: "Presto i test rapidi in farmacia, gli anziani devono rimanere a casa"

Il presidente della Regione ha fatto il punto della situazione per la seconda ondata di contagi in Abruzzo dopo la firma dell'ordinanza per la zona rossa

Il sistema sanitario abruzzese, seppur in affanno e grossa difficoltà, sta per ora tenendo ad una seconda ondata di contagi che si è dimostrata devastante in tutta Italia e tutta Europa. Il presidente della Regione Marsilio interviene in merito alla situazione nella nostra regione con la nuova ondata di contagi e l'ordinanza entrata in vigore ieri 18 novembre che pone di fatto l'Abruzzo in zona rossa.

Scuole

Sul tema scuole, Marsilio ha ribadito che il comitato tecnico scientifico regionale aveva chiesto la chiusura totale delle scuole di ogni ordine e grado, e che sull'argomento ci sono molte opinioni divergenti fra chi, come i medici, chiede il blocco totale delle attività in presenza per scongiurare nuovi focolai e chi ritiene invece le scuole luoghi relativamente sicuri. Per questo, Marsilio ha dichiarato che si è scelto di chiudere solo le seconde e terze medie lasciando i più piccoli in presenza anche e soprattutto per non creare gravi problemi alle famiglie, dove in molti casi i genitori continuano ad andare a lavorare nonostante le restrizioni (a differenza del primo lockdown nazionale) e che dunque avrebbero difficoltà a seguire i figli considerando che il Governo non prevede misure di sostengo economico per i genitori se non per le zone rosse e per chi ha figli nelle seconde e terze medie, essendo attualmente non previsti bonus baby sitter e congedi straordinari.

L'arrivo dei test rapidi

Il governatore poi ha lanciato un appello agli anziani, la fascia sociale più colpita ed esposta alle conseguenze del Covid, chiedendo loro di rimanere a casa il più possibile avendo meno contatti e interazioni sociali possibili. Marsilio poi ha annunciato che fra pochi giorni sarà firmata l'ordinanza che autorizza le farmacie a svolgere e somministrare i test rapidi per il Covid: basterà quindi recarsi nelle farmacie dove verrà effettuato il test nasale sull'antigene del Coronavirus dal personale presente e, in caso di positività, ci si dovrà sottoporre al test molecolare classico. I test, ha aggiungo Marsilio, sono affidabili e saranno un'arma fondamentale per il tracciamento e lo screening sulla popolazione. L'Abruzzo ha chiesto una fornitura importante di questi test al commissario Arcuri.

Sui vaccini antinfluenzali, il presidente ha spiegato che la Regione ha acquistato un numero importante e di molto superiore alle richieste degli scorsi anni, aggiungendo però che le case farmaceutiche hanno problemi di produzione e distribuzione dei vaccini per l'elevata richiesta, e dunque il problema riguarda tutte le regioni non solo l'Abruzzo.

"La seconda ondata di contagi è stata eccezionale e devastante per tutti i Paesi europei, ci siamo trovati di fronte ad una quantità di positivi impressionante e proprio per questo ho voluto anticipare la decisione del Governo di istituire la zona rossa, per iniziare da subito a contrastare l'impennata della curva ed anzi sperando che a breve possa iniziare la fase di discesa dei casi e quindi dei ricoveri ospedalieri"

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