Marsilio sulla nuova ondata di Covid: "L'Abruzzo regge grazie alla serietà dei cittadini e al tracciamento dei contagi"

Il presidente della Regione commenta l'andamento della nuova ondata nella nostra Regione confrontando i dati con quelli degli altri territori

L'Abruzzo "resiste" meglio di molte altre Regioni alla seconda ondata di Covid. Lo ha detto il presidente della Regione Marsilio commentando i dati relativi all'andamento della pandemia diffusi dal ministero della salute e dall'Iss. L'Abruzzo ha un indice Rt pari a 1,4, il terzo miglior risultato d'Italia e al di sotto della media nazionale di 1,7. L'indice di occupazioni dei posti nelle terapie intensive pone l'Abruzzo al di sopra ben di 15 Regioni con solo Molise, Puglia, Calabria, Trento e Basilicata che hanno situazioni migliori allo stato attuale.

La nostra regione è anche al nono posto in Italia per la media di tamponi effettuati sulla popolazione, sopra la media nazionale, con un incremento di positivi del 64% in sette giorni contro la media nazionale del 74%.

Sono tutti indicatori che mostrano una Regione capace di intercettare precocemente i contagiati, riducendo i casi gravi che necessitano di cure ad alta intensità e circoscrivendo i focolai attivi. Tuttavia, se i dati ‘relativi’ e il confronto con la media nazionale ci possono in alcuni casi persino inorgoglire, non è il caso di indugiarvi troppo sopra o – peggio – rilassarci. 

Perché i numeri ‘assoluti’ sono comunque alti e preoccupanti, soprattutto nelle zone più colpite (l’aquilano, la marsica, il teramano…), e se non si ridurranno nel brevissimo tempo arriveremo presto alla saturazione dei posti letto disponibili nei reparti di malattie infettive. Con la conseguenza di dover utilizzare altri reparti, interrompendo le cure di patologie non urgenti e differibili

Marsilio ha spiegato che l'obiettivo è ridurre al minimo l'impatto evitando di dover rimandare le cure per tanti malati che non avendo il Covid hanno diritto di essere trattati tempestivamente, o comunque allontanare il più possibile il momento di fare questa scelta. Prosegue anche il potenziamento della rete Covid con decine di posti di bassa, media e alta intensità a disposizione nelle quattro Asl nonostante la delega ricevuta dallo stesso governatore solo 3 settimane fa.

Per raggiungere l’obiettivo di vincere questa terribile sfida che la pandemia ci ha messo di fronte, serve la collaborazione di tutti, a cominciare dai piccoli comportamenti quotidiani di prudenza e corretta profilassi. Sono sicuro che gli abruzzesi continueranno a farlo, perché certi risultati sono anche e soprattutto il frutto della serietà e della determinazione che la nostra gente esprime da sempre nelle situazioni più difficili.
 

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