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L'attacco di Marcozzi (M5s) al centrodestra e centrosinistra: "Si litiga su comunismo e fascismo mentre l'economia abruzzese è a pezzi"

La capogruppo regionale del M5s commenta le polemiche riguardanti il tema degli scontri avvenuti a Roma innescate in consiglio regionale dal centrodestra e dal centrosinistra

Scontri politici ed ideologici ridicoli e inutili in un momento difficile per l'economia regionale. Così la capogruppo al consiglio regionale del M5s Sara Marcozzi ha commentato le polemiche e i botta e risposta fra maggioranza e centrosinistra in consiglio, riguardanti le condanne agli scontri avvenuti sabato 9 ottobre a Roma per la manifestazione contro i green pass. Secondo la capogruppo, si discute per qualcosa che dovrebbe essere scontato, ovvero la condanna per qualsiasi scontro o aggressione di piazza:

“Oggi, nel corso della commissione Bilancio, il centrodestra ha bocciato le risoluzioni presentate dal centrosinistra di denuncia dei fatti di Roma di sabato scorso, mentre è stato approvato un testo della stessa natura ma leggermente diverso, presentato dalla maggioranza e senza i voti del centrosinistra. Uno spettacolo poco edificante per tutti, una nuova figuraccia che l'immagine della nostra Regione subisce probabilmente per il tornaconto di qualcuno, interessato a polarizzare ulteriormente lo scontro in vista dei ballottaggi. Il Movimento 5 Stelle ha, come ovvio che sia, votato favorevolmente sia per le risoluzioni presentate dai gruppi di centrosinistra, che quella presentata dal centrodestra. E voglio approfittare dell'occasione per ribadire tutto il mio sostegno alla Cgil  per le aggressioni vergognose subite nella giornata di sabato scorso”. “Ma che in Consiglio regionale si perda tempo a valutare se siano peggiori i crimini fascisti o comunisti, mentre il nostro tessuto economico è ancora in ginocchio e i medici abruzzesi ci chiedono aiuto per i mesi che verranno, è semplicemente vergognoso”.

Il consiglio regionale, sull'argomento degli scontri, ha intanto appèrovato il documento del centrodestra che condanna gli scontri avvenuti ai danni della Cgil ed esprime massima solidarietà e gratitudine alle forze dell'ordine e ai corpi dello Stato, bocciando invece due risoluzioni sullo stesso argomento presentate dal centrosinistra che chiedevano l’adesione ufficiale della Regione Abruzzo alla manifestazione “Contro i fascismi”, promossa dai sindacati per sabato 16 ottobre, e un impegno dei vertici regionali per promuovere a livello nazionale lo scioglimento di organizzazioni che inneggiano agli ideali fascisti e nazisti.

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