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Martedì, 24 Maggio 2022
Politica

Manifesti contro l'amministrazione Masci sugli orari per gli alcolici, D'Incecco: "Le regole vanno rispettate"

Il capogruppo della Lega in consiglio comunale con un lungo post ha commentato i manifesti affissi in città in cui si critica l'amministrazione comunale e lo stesso D'Incecco per i provvedimenti riguardanti gli orari per la somministrazione degli alcolici all'aperto

Il capogruppo della Lega in consiglio comunale Vincenzo D'Incecco ha commentato la presenza in città di alcuni volantini in cui si critica l'amministrazione Masci e lo stesso D'Incecco per il provvedimento riguardante il divieto di somministrazione di alcolici all'aperto dopo mezzanotte, al centro di una forte polemica nelle ultime settimane. Nel volantino appaiono le foto del sindaco Carlo Masci, dell'assessore Alfredo Cremonese e di D'Incecco con la scritta ironica: "Le attività del food and beverage e Pescara tutta vi dicono grazie!".

D'Incecco, con un lungo post su Facebook, ha ribadito che fin dalla campagna elettorale ha cercato di dare risposte alle richieste dei cittadini di Piazza Muzii e aree limitrofe sulla questione della gestione della Movida:

"La città che immagino è: una città in cui le attività ristorative possano operare al fianco delle attività artigianali, con le dovute differenze normative a autorizzative, dove le discoteche possano fare le discoteche con i giusti orari esclusivamente in possesso dell'autorizzazione articolo 68 del Tulps; una città in cui ci sia una giusta mobilità del popolo della notte e della movida da una zona all'altra della città...secondo i principi del piano acustico...secondo le diverse densità abitative dei quartieri e secondo le diverse vocazioni; una città in cui gli spazi di occupazione pubblica all'esterno siano commisurati alle ampiezze dei locali e soprattutto siano utilizzati secondo le norme;
una città in cui la notte ci si possa divertire nei luoghi giusti e non in mezzo alla strada, in migliaia sotto i balconi di cittadini che il giorno dopo devono andare a lavorare; una città in cui, attività commerciali, attività artigianali e aziende dello spettacolo facciano ognuna il proprio dovere e pretendano i loro diritti, nelle regole e con il supporto della pubblica amministrazione, in pace con tutti i cittadini pescaresi e soprattutto all'avanguardia...come avviene davvero in tutta Europa, cosa che spesso sfugge ai più che criticano."

L'amministrazione Masci, ha concluso D'Incecco, non ha posto alcun limite normativo per il consumo di alcol su suolo pubblico, in quanto la legge 125/2001 è dello Stato, ed ha solo provato a dare regole in un periodo di restrizioni Covid:

"Questa amministrazione ha applicato una politica di differenziazione degli orari nella stagione estiva, proprio per favorire quella mobilità del popolo della notte, tipica di una città dove ci si muove facilmente negli orari notturni e che tende a vedere delle zone frequentate nelle prime ore della sera ed altre zone frequentate in orari più avanzati (vedi discoteche). Insomma...Pescara è una città aperta che deve imparare a vivere nel rispetto delle regole, una città che deve tenere in piedi le esigenze di chi lavora di notte e di chi lavora di giorno...di chi vuole divertirsi e deve farlo nel rispetto degli altri...di chi ha investito nella propria attività e di chi ha investito nella propria abitazione...
...una città ed una amministrazione seria non fa guerre...lavora per tutelare tutti nel rispetto delle regole! Chi mi conosce sa che farò questo e lavorerò per questo!"

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