Politica Riviera Sud

“Mancato ripascimento sulla riviera sud”, la denuncia di Antonelli (Forza Italia)

Duro comunicato stampa del capogruppo di FI al Comune di Pescara: "Solo il 9 maggio 2017 è arrivata la determinazione dirigenziale con cui la Regione ha approvato lo schema di concessione per l'attuazione degli interventi per la difesa della costa"

Comincia nel peggiore dei modi la stagione balneare della riviera sud, ovvero con una spiaggia ridotta al lumicino a causa dell’erosione e senza alcuna opera di ripascimento o di difesa della costa, fondamentali per garantire un’estate tranquilla agli operatori del turismo. Colpa di Regione Abruzzo e Comune di Pescara che, con un colpevole e ingiustificabile ritardo, hanno approvato gli atti propedeutici per l’avvio di progettazione e gare per l’affidamento delle opere, imponendo il loro slittamento inevitabile in autunno, mettendo a rischio la stagione stessa”. Lo ha detto il Capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara, Marcello Antonelli, denunciando la problematica.

Il dilettantismo governativo del centro-sinistra è sconvolgente: dopo due anni e mezzo di guida della città il sindaco Alessandrini continua a ignorare priorità e necessità – ha sottolineato il capogruppo – Che la riviera sud di Pescara abbia bisogno di un ripascimento nei mesi primaverili, proprio per consentire l’apertura della stagione estiva, è ormai arcinoto, e tali interventi saranno necessari almeno fino a quando non verranno predisposte opere infrastrutturali, che sicuramente non porteranno la firma del Governatore D’Alfonso né tantomeno del sindaco Alessandrini, vista l’incapacità programmatoria e realizzativa e la lentezza con cui sta marciando lo stesso Piano Regolatore portuale. Ma con il ripascimento stiamo veramente parlando dell’abc dell’amministrazione. Tutti lo sanno, tranne Regione e Comune che solo ad aprile si sono accorti che la riviera sud di Pescara aveva bisogno di sabbia per fronteggiare l’erosione operata dalle mareggiate invernali. In realtà le segnalazioni inoltrate al Servizio Opere Marittime e Acque marine della Regione da Capitanerie di Porto, Associazioni balneari, portatori d’interesse e privati cittadini ci sono state già dall’inizio dell’anno”.

Antonelli afferma che “solo il 9 maggio 2017 è arrivata la determinazione dirigenziale con cui la Regione ha approvato lo schema di concessione per l’attuazione degli interventi per la difesa della costa, che su Pescara dovrebbero prevedere non solo il ripascimento ma anche la realizzazione di ‘opere rigide’, forse nuovi pennelli. E infine il sindaco Alessandrini ha messo la ciliegina sulla torta, aspettando il 16 maggio, dunque altri sette giorni, prima di approvare, a sua volta, lo schema di concessione, ovvero il Protocollo d’intesa con la Regione, demandando però al proprio dirigente di settore la firma del Protocollo stesso che poi dovrà essere rispedito in Regione per la sua attuazione. Nel frattempo manca ancora la progettazione esecutiva, che è in capo al Comune, manca la gara d’appalto per l’affidamento delle opere e quindi manca la cantierizzazione. Tradotto: l’estate 2017 sulla riviera sud riparte senza un granello di sabbia rimesso su un litorale pesantemente colpito dalle mareggiate, costringendo molti balneari a rinunciare a intere file di ombrelloni, ovvero a molti clienti, con un ulteriore danno d’immagine per la città stessa”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Mancato ripascimento sulla riviera sud”, la denuncia di Antonelli (Forza Italia)

IlPescara è in caricamento