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Lotta Studentesca Pescara sulle bombe del 1943: "Fu un volontario atto terroristico"

Lotta Studentesca di Pescara, appartenente a Forza Nuova, interviene sull'anniversario del bombardamento in città del 1943: "Servono iniziative nelle scuole, non solo cerimonie, per quello che fu un vero e proprio atto terroristico volontario"

La sezione di Lotta Studentesca di Pescara, appartenente a Forza Nuova, interviene sulla questione dei bombardamenti del 1943 da parte degli alleati in città.

Per il gruppo, si è trattato di un vero e proprio atto terroristico volontario da parte degli alleati angloamericani, che in quel caso sono stati dei veri "criminali di guerra", causando migliaia di vittime e danni incalcolabili.

"Dal 2001, il 14 settembre di ogni anno viene presenziata una cerimonia pubblica in ricordo di tale terribile evento. Ma non basta.
Lotta Studentesca ritiene che le autorità preposte debbano emanare una direttiva scolastica in cui il 14 o 20 settembre di ogni anno sia rispettato un minuto di silenzio in onore delle vittime di quella strage e che Prefetto, Sindaco e Questore dichiarino pubblicamente e costantemente che quel bombardamento altro non fu che un indiscutibile, consapevole e volontario atto terroristico." si legge nel comunicato.

Inoltre, Lotta Studentesca fa sapere che saranno avviate delle iniziative autonome per far conoscere ai ragazzi nelle scuole tutte le sfaccettature, anche quelle negative, della permanenza degli Alleati sul territorio italiano ed abruzzese.
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