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Niente soldi per i danni della grandine, il M5S insorge: "I cittadini pagheranno l'incompetenza del centrodestra"

I consiglieri comunali pentastellati Alessandrini e Sola commentano la questione delle delibere ritirate riguardanti i fondi per i lavori avvenuti dopo la grandinata del 10 luglio

Niente copertura per i lavori post grandine disposti dal Comune, e la delibera che viene ritirata per degli evidenti errori e delle imprecisioni nell'iter amministrativo. La denuncia arriva dai consiglieri comunali del M5S Sola ed Alessandrini, che parlano di un centrodestra incompetente la cui inadeguatezza verrà ora pagata dai cittadini, a causa del debito di oltre 700 mila euro finito fuori bilancio.

Si tratta dei lavori eseguiti con urgenza dalle ditte chiamate dal Comune dopo gli eventi calamitosi del mese di luglio, con la delibera presentata per ben due volte in commissione e poi ritrata che avrebbe, secondo i pentastellati, messi in imbarazzo anche molti consiglieri di maggioranza per i vizi amministrativi che ne hanno inficiato la regolarità, non rispettando i termini perentori fissati dalla legge.

Come spiegato dalla Alessandrini:

“Si tratta di una serie di vizi riguardo i verbali di somma urgenza e le perizie giustificative che devono necessariamente accompagnare i lavori ed essere presentati entro 10 giorni dal conferimento degli stessi (20 luglio), oltre al passaggio preventivo e obbligatorio in Giunta Comunale entro 20 giorni (30 luglio).  In realtà le perizie risultavano quasi completamente mancanti (solo 1 su 7 era allegata alla proposta di delibera) e le altre, indicate nelle premesse, comunque per buona parte protocollate fuori tempo massimo."

Sola ha aggiunto che la somma veniva indicata come coperta da una voce di bilancio “Contributo della Regione per ristoro dei danni da eventi calamitosi" in realtà mai stanziato dalla stessa Regione e dunque di fatto inesistente ma che comunque è stata approvata dai revisori dei conti e firmata dai dirigenti e dal sindaco, un aspetto considerato dal consigliere preoccupante e che dimostra l'incompetenza e superficialità amministrativa del centrodestra.

La Alessandrini riprende:

Trattandosi interamente di debito fuori bilancio, questa maggioranza dovrà trovare un modo di far quadrare i conti, e l’unico sarà con il taglio di chissà quali e quanti servizi. E a rimetterci, come sempre, saranno i cittadini

Sola infine attacca l'amministrazione comunal per la gestione del fondo di riserva che, a suo dire, spesso viene utilizzato per scopi frivoli e non essenziali come nel caso del festival dedicato all'impresa di Fiume di D'Annunzio.

Per cui quando si dovrà dire ai cittadini a quali servizi rinunciare, non sarà per pagare i lavori di somma urgenza ma per finanziare i prelievi dal fondo di riserva che qualcuno scambia per un bancomat


 

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