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I consiglieri di Forza Italia stanno con i commercianti: "I lavori su Corso Vittorio partano il 18 agosto, formalizzata la richiesta"

Fabrizio Rapposelli, Ivo Petrelli e Alessio Di Pasquale apprezzano e condividono il progetto, ma per loro il cantiere in piena estate e con i saldi sarebbe solo un danno per le attività: la parola passa al sindaco

Posticipare i lavori su corso Vittorio Emanuela al 18 agosto. Ad averlo chiesto formalmente al vicesindaco Gianni Santilli essendo il sindaco Carlo Masci impegnato in Israele, sono stati i consiglieri comunali di Forza Italia Fabrizio Rapposelli che è anche presidente della commissione commercio e attività produttive, Ivo Petrelli e Alessio Di Pasquale.

“Siamo ben consapevoli di quanto sia necessario intervenire su una strada che per varie vicissitudini appare oggi come una semi-Kabul bombardata – dichiarano congiuntamente -, ma riteniamo che un lieve spostamento delle date non possa aggravare ulteriormente l’attuale stato di fatto, ma piuttosto ci consenta di far respirare le attività commerciali, consentendo loro di salvare la stagione dei saldi, che partiranno nella prima settimana di luglio”.

Sebbene d'accordo sulla necessità di aprirlo il cantiere, la tempistica annunciata dall'assessorato alla mobilità pure in quota Forza Italia, ai colleghi di partito non piace. Se la riqualificazione è “irrinunciabile” dicono quindi Rapposelli, Petrelli e Di Pasquale sottolineando che se oggi ci sono “buche, fossi e voragini che rendono pericoloso transitare sull'arteria stradale” è per la decisione della giunta Alessandrini di riportarla alla piena affluenza di traffico dopo i lavori fatti in vista di una semi-pedonalizzazione, “non possiamo finire alla padella alla brace: quei lavori fatti nell’interesse dei cittadini, devono essere utili a tutta la città e così rischiamo che non sia”.

Per loro aprire il cantiere a giugno è sbagliato e rappresenterebbe un'ennesima tegola sul commercio e sopratutto i commercianti del centro piegati già, incalzano, da 45 giorni di pioggia “che hanno tenuto i potenziali clienti chiusi in casa, bloccando le vendite estive. Ora la boccata d’ossigeno potrebbe arrivare con i saldi che tradizionalmente partono la prima settimana di luglio ed è evidente che non possiamo accogliere il passeggio dello shopping tra le ruspe, che di nuovo sarebbero un deterrente utile solo ad allontanare gli utenti”, ribadiscono.

Di qui la richiesta formale di spostare tutto a dopo Ferragosto “quando ormai i saldi saranno stati metabolizzati, molti turisti staranno lasciando le case vacanza, il traffico tornerà a normalizzarsi e si potrà lavorare senza intoppi”.

Una necessità dettata anche dal fatto, affermano ancora i consiglieri di Forza Italia, che “secondo le previsioni le opere dovrebbero proseguire per circa 30 giorni, quindi potremmo arrivare al 18 settembre, appena cinque giorni dopo la riapertura delle scuole, prevista per il 13 settembre, altro problema che però siamo convinti si possa ovviare con una nuova organizzazione di cantiere”.

“Di tale proposta abbiamo già informato i commercianti e le associazioni di categoria che si sono espresse in modo entusiasta dinanzi alla possibilità di rinvio dell’apertura del cantiere, come abbiamo ricordato oggi durante la seduta straordinaria della commissione Commercio svoltasi congiuntamente alla commissione Controllo e garanzia. La richiesta è stata condivisa con il vicesindaco e assessore all’edilizia scolastica Santilli che, a sua volta, si relazionerà con il sindaco Masci, il quale dovrebbe rientrare nelle prossime ore dalla missione in Israele. La nostra proposta ha un unico obiettivo – concludono Rapposelli, Petrelli e Di Pasquale: dare una mano concreta a un comparto economico, quello del commercio che sta vivendo un momento di impasse”.

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