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Martedì, 18 Gennaio 2022
Politica

Partono gli interventi per il recupero della Pineta Dannunziana

La giunta ha approvato dei provvedimenti per mettere in sicurezza il tracciato di via Pantini e le adiacenti zone verdi e, allo stesso modo, i comparti 3 e 4 per consentirne la fruizione da parte dei cittadini

Partono gli interventi per il recupero della Pineta Dannunziana. La giunta ha approvato dei provvedimenti per mettere in sicurezza il tracciato di via Pantini e le adiacenti zone verdi e, allo stesso modo, i comparti 3 e 4 per consentirne la fruizione da parte dei cittadini. Si prevede un investimento di poco superiore ai 79mila euro: per quanto riguarda via Pantini si abbatteranno 27 alberi e ne verranno potati altri 44; nei comparti 3 e 4 vi saranno ulteriori 24 abbattimenti con la potatura di 75 alberi che, al momento, possono ritenersi salvi rispetto all’aggressione del fuoco subìta nel grave incendio del 1° agosto. Le imprese incaricate dovrebbero concludere i lavori i tra fine gennaio e i primi di febbraio del 2022.

La relazione degli esperti

Votata anche la presa d’atto delle conclusioni stilate nella relazione consegnata dagli esperti Nevio Savini, Gianfranco Pirone e Dario Febbo, nominati dal sindaco nel gruppo di lavoro chiamato ad analizzare le modalità per procedere alla rigenerazione naturale e ambientale della parte della Pineta dannunziana andata distrutta nell’incendio. La relazione recepita oggi dall’amministrazione individuava azioni preliminari: la rimozione della grande massa di rifiuti (bottiglie, oggetti in plastica etc.) che durante i sopralluoghi sono stati trovati nel perimetro del comparto 5, cioè quello andato totalmente distrutto; in tempi brevi saranno portati via anche tutti i ruderi andati a fuoco e che costituivano le strutture dell’ex vivaio; sono inoltre in corso le attività di monitoraggio, che andranno avanti per la durata della prima stagione vegetativa, dei germogli e degli eventuali segnali di ripresa di quegli alberi del tutto o in gran parte bruciati (olmi, pini d’aleppo, querce e latifoglie), informazioni in base alle quali si deciderà a quali fusti rinunciare e quali conservare per favorire la ripresa botanica nel segno della naturalità. 

La soddisfazione di Masci

"Stiamo portando avanti con solerzia – ha detto il sindaco Carlo Masci – tutti gli step che avevamo definito nel corso delle riunioni del Comitato per la Pineta dannunziana alla presenza dei tre esperti da me nominati, dei rappresentanti del mondo civile e delle professioni e della associazioni ambientaliste. Si entra dunque nel vivo dei lavori preliminari e di messa in sicurezza che si riferiscono ai siti danneggiati. L’obiettivo è naturalmente quello di rendere il prima possibile fruibili gli spazi verdi ai cittadini. È l’impegno che abbiamo assunto insieme al vicesindaco Gianni Santilli e a tutta la struttura tecnica comunale".

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