rotate-mobile
Politica

Immigrati, Forza Italia attacca il sindaco: "Silenzio ingiustificato"

Forza Italia, con il capogruppo alla Regione Sospiri, attacca il sindaco Alessandrini in merito alla questione dell'arrivo di immigrati da accogliere in città. Oggi infatti scade il bando per le strutture di accoglienza

Ancora proteste da parte di Forza Italia e dell'opposizione cittadina in merito alla questione dell'accoglienza degli immigrati in città. Lorenzo Sospiri, capogruppo alla Regione del partito di Berlusconi, attacca il sindaco Alessandrini per il presunto silenzio avuto in questi giorni sulla vicenda, considerando che oggi 20 agosto scade il bando emanato dalla Prefettura per individuare strutture in grado di ospitare nuovi migranti e profughi in arrivo nella nostra città.

Innanzitutto nelle ultime ore stanno finalmente venendo fuori i numeri reali di tale ospitalità: a inizio mese il sindaco Alessandrini ha detto che su Pescara avevamo appena 100 presenze, dato smentito clamorosamente dalla Caritas che da sola, nelle sue strutture, sta  accogliendo 125 immigrati nel solo capoluogo adriatico; ai 125 Caritas dobbiamo poi aggiungere le  70 unità ospitate nell’Hotel La Cascina, a Colle San Donato e tutti quelli distribuiti sul territorio  provinciale, tra ex Ipab, Case di riposo e asili, arrivando a quasi mille unità, frutto dei primi quattro avvisi emessi dalla Prefettura per l’accoglienza " dichiara Sospiri, sottolineando come sia impossibile o molto difficile da chi arriva in Italia come rifugiato da territori di guerra e chi invece arriva in Italia solo per motivi economici.

"La verità è che Pescara da domani si prepara a vivere un’altra emergenza: al sindaco Alessandrini, completamente silenziato, chiediamo di nuovo di sapere quanti sono i profughi che arriveranno a Pescara, da quali paesi provengono e soprattutto dove verranno sistemati, in quali strutture individuate, risposte che  un primo cittadino ha il dovere amministrativo e istituzionale di dare alla città. Ma soprattutto di  nuovo gli chiediamo di sedersi al tavolo con il Prefetto per dire che Pescara ha già fatto la propria  parte e non può permettersi di accogliere altri profughi, né in strutture pubbliche, né tantomeno in  quelle private che dovessero proporsi” ha concluso Sospiri.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Immigrati, Forza Italia attacca il sindaco: "Silenzio ingiustificato"

IlPescara è in caricamento