Domenica, 14 Luglio 2024
Politica Città sant'angelo

Subito critiche dal gruppo consiliare d'opposizione di Città Sant'Angelo ai primi provvedimenti della nuova giunta Perazzetti

Il gruppo consiliare d'opposizione critica i primi provvedimenti presi dal nuovo esecutivo comunale e commenta le nomine dei nuovi assessori

Inizia con delle dure critiche ai primi provvedimenti presi dalla giunta Perazzetti la nuova legislatura comunale a Città Sant'Angelo da parte dei consiglieri del gruppo d'opposizione.

"Ieri pomeriggio si è tenuto il primo consiglio comunale della nuova Giunta Perazzetti, nel corso della quale sono stati formalizzati tutti gli adempimenti di rito, tra cui la nomina delle commissioni consiliari e l’elezione di Paolo Pratense a vicepresidente del Consiglio. Quanto invece alla nomina degli assessori registriamo la mancata riconferma di Valloreo e Giovannoli, a cui sono state comunque affidate, in qualità di semplici consiglieri, deleghe importanti come Sanità e Manutenzione - forse con la prospettiva di recuperare lo scranno tra due anni e mezzo con la turnazione -,  e la sottrazione della delega all’urbanistica a Di Gregorio, del quale evidentemente anche la maggioranza non ha apprezzato l’operato.

C’è un altro aspetto però che non può passare inosservato e riguarda la modifica dei requisiti per la nomina dei rappresentanti delle partecipate comunali. D’ora in poi infatti sarà sufficiente il possesso di un qualsiasi diploma di laurea, e non più specificamente quella in giurisprudenza. Si tratta di un curioso passo indietro, perché fu proprio l’attuale maggioranza a propendere per la circoscrizione dei requisiti di accesso, esigendo la laurea in questione o quella in economia e commercio. "

I consiglieri Ugo Di Silvestre, Alice Fabbiani, Paolo Pratense, Franco Galli e Catia Ciavattella hanno aggiunto:

"Noi sospettiamo che questa modifica sia prodromica ad un imminente cambio di guardia alla vicepresidenza di Ambiente. Sollecitato in proposito, il sindaco ha preferito non rispondere, un silenzio che non fa che rafforzare i nostri dubbi. Ricordiamo che l’avvocato Sagazio fu scelto deliberatamente dalla Giunta a garanzia della posizione di Città Sant'Angelo all'interno di Ambiente. La sua posizione potrebbe essere stata compromessa dal triste ed annunciato epilogo della vicenda relativa al biodigestore. Toccherà a lei pagare per tutti il fallimento di un progetto sostenuto in questi anni da tutto il centrodestra? Lo scopriremo presto, intanto quel che è certo è che con la modifica statutaria di Ambiente, effettuata con il benestare della maggioranza Perazzetti, il peso di Città Sant'Angelo all'interno del Cda è stato sicuramente ridimensionato.

Sempre restando in tema rifiuti, ieri è stata respinta la nostra richiesta di rinvio della discussione sull'approvazione delle tariffe Tari, un argomento che meritava sicuramente una riflessione più attenta all'interno delle commissioni, visto che dopo cinque anni di raccolta differenziata le tariffe non solo non sono diminuite, come prospettato e ribadito anche ieri dagli esponenti della maggioranza, ma sono addirittura aumentate. Senza contare che l'Agir ha valutato non soddisfacenti i risultati raggiunti in termini di raccolta differenziata e di efficacia delle attività di preparazione per il riutilizzo e recupero."

Infine i consiglieri d'opposizione concludono:

"Al netto della normale dialettica tra parti politiche avverse, ci piacerebbe riscontrare nella maggioranza una maggiore propensione al dialogo. Il Gruppo Città Sant'Angelo Visione Comune, in coerenza con quanto asserito nelle precedenti esperienze amministrative, è pronto ad assicurare un’opposizione decisa e costruttiva, tesa a consolidare la coesione della comunità angolana e rendere più efficienti i servizi alla collettività."

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