Politica Centro

Elezioni, Lista 3L: "Elimineremo l'Imu e il redditometro"

Questa mattina, a Pescara, si è tenuta la presentazione del capolista alla Camera, Fernando Ferrara, e di quello al Senato, Roberto Iannarilli. Tra gli altri obiettivi figura anche la riduzione della spesa pubblica

Eliminare l'Imu e il redditometro, ridurre la spesa pubblica: sono queste le parole d'ordine della lista 3L - Lavoro e Libertà che fa capo all'ex ministro Giulio Tremonti, candidato premier alle prossime elezioni in alleanza con la Lega Nord. Questa mattina, a Pescara, la presentazione del capolista alla Camera, Fernando Ferrara, e di quello al Senato, Roberto Iannarilli. Ferrara, originario di Villa Santa Maria, lavora come ingegnere alla Ispra di Roma e vanta un passato come capo della segreteria di Nino Sospiri:

"La lista 3L è un soggetto politico giovane, dinamico e innovativo, che vuole amministrare partendo dal basso. Tutti i nostri candidati non sono mai stati in Parlamento. Crediamo molto nella scommessa di Giulio Tremonti".

Roberto Innarilli, docente universitario, lancia una provocazione: "Monti, con il suo governo, ci ha depauperato. Votate per Ingroia, ma non per lui". Poi spiega: "La prima cosa che faremo sarà quella di abolire l'Imu. Le somme necessarie alla copertura finanziaria di questa tassa, che consideriamo una vera e propria patrimoniale, proverranno dalla soppressione dei benefici alle banche, introdotti da Monti". Anche il redditometro verrà tolto in quanto "non costruito su parametri equi".

Iannarilli ne ha avuto anche per la riforma Fornero, definita "drammatica": secondo la lista 3L, i contratti collettivi nazionali di lavoro dovranno tenere conto delle dimensioni dell'azienda. Per quanto riguarda la riduzione della spesa pubblica, la ricetta dei tremontiani è semplice: eliminare le auto blu, i benefici dei parlamentari e parte dei rimborsi ai partiti.

Relativamente, invece, al finanziamento alle imprese, 3L vuole sostituirsi alle banche "che vengono meno alla loro funzione primaria e non erogano mutui e finanziamenti". Altri punti chiave sono l'utilizzo della Cassa Depositi e Prestiti e l'inserimento in busta paga della quota di TFR per due anni consecutivi. Sull'Europa, Fernando Ferrara conclude così:

"L'Italia è un Paese ricco con un alto debito pubblico. Noi siamo europeisti, ma vogliamo ricontrattare i nostri patti con l'Europa. Aggiungo un'altra cosa: io sono un ambientalista (è segretario nazionale dell’associazione "Ambiente è vita”, ndr). L'ambiente è una risorsa naturale, che il Padreterno ci ha messo a disposizione, e di cui dobbiamo fare buon uso, anzichè abusarne".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni, Lista 3L: "Elimineremo l'Imu e il redditometro"

IlPescara è in caricamento