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Martedì, 24 Maggio 2022
Politica

Legnini candidato governatore dopo le dimissioni di D'Alfonso?

Il presidente della Regione, che oggi ha ufficialmente lasciato il proprio incarico optando per il Senato, dice che l'attuale vicepresidente del Csm "è una risorsa della Repubblica" e delinea l'identikit del suo successore: "Servirà un'Eta Beta"

L'attuale vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, candidato governatore con il centrosinistra dopo le dimissioni di Luciano D'Alfonso? Le voci si moltiplicano in queste ore, anche perchè l'incarico istituzionale di Legnini scade il prossimo 24 settembre.

D'Alfonso, che da oggi non è più il presidente della Regione dopo aver optato per il Senato, ha precisato il suo pensiero sulla figura che dovrà sostituirlo nella coalizione progressista:

''Tengo a precisare che Legnini è una risorsa della Repubblica per incarichi rilevantissimi. Io conosco la stima che riscuote Legnini a livello nazionale: per incarichi rilevantissimi viene sempre preso in considerazione''.

Ma quale dovrà essere, secondo D'Alfonso, l'identikit del suo successore?    

''Penso a un Eta Beta che ha capacità di fare coalizione, autorevole, che non ha nemici, un Eta Beta che abbia la capacità di una cultura di governo, che conosca il valore, la densità e la delicatezza della decisione pubblica, una persona con una storia riconoscibile, che abbia il linguaggio della politica e linguaggio dell'amministrazione e il linguaggio delle istituzioni''.

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