Politica

I Giovani Democratici abruzzesi al lavoro per una nuova legge regionale sul diritto allo studio

I Giovani Democratici assieme ai consiglieri regionali del Pd studiano per una nuova legge che sostituisca quella attualmente in vigore dal 1978

Riscrivere la legge regionale sul diritto allo studio, ferma addirittura al 1978. È questo l'obiettivo dei Giovani Democratici abruzzesi che sono al lavoro per riscrivere una legge regionale adeguata al momento attuale, per un mondo della scuola che è completamente cambiato rispetto al 43 anni fa, ancor di più se si pensa alla pandemia e all'impiatto sul mondo scolastico come spiega il segretario regionale Claudio Mastrangelo:

"L’accesso a internet veloce, ad esempio, non è più un semplice tema di cittadinanza o di competitività economica di un territorio, ma di diritto allo studio e all’ascensore sociale per tutta una generazione, per non parlare poi dell’enorme tema dell’edilizia scolastica nella nostra regione, specie nei crateri sismici."

Soddisfatto anche Paolo Antonelli, coordinatore del dipartimento scuola dei Gd, per la collaborazione con i consiglieri regionali del Pd e per il lavoro sinergico che si sta portando avanti:

"É un lavoro che ci inorgoglisce perché arriva direttamente dai ragazzi e le ragazze che in questi mesi hanno pagato un prezzo altissimo, dall'ascolto di quei giovani abruzzesi che meritano più diritti all’interno della scuola: ci batteremo affinchè diventi realtà al più presto."

La base di lavoro è la proposta di legge presentata nel 2017 da alcuni collettivi studenteschi e scritta dal giovane democratico Saverio Gileno, proposta però mai presa in considerazione fino ad ora dalla Regione.

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