rotate-mobile
Politica

Giovane ambulante senegalese diventa militante leghista a Pescara: "La Lega non è un partito razzista"

Momar Ndiaye, ambulante senegalese da tempo sostenitore di Matteo Salvini, è stato accolto dal coordinatore provinciale giovanile Bryan Perfetto e dal consigliere regionale e comunale D'Incecco

Si chiama Momar Ndiaye, ed è un ambulante senegalese che ha deciso di iscriversi alla Lega Salvini Premier di Pescara. Il giovane era già stato protagonista sui canali ufficiale della Lega di un'intervista in cui spiegava di essere da tempo un simpatizzante di Salvini, e di condividere le politiche su immigrazione e sicurezza urbana, ribadendo che il partito non è razzista o xenofobo e lui stesso si è sentito subito accolto positivamente dall'ambiente pescarese leghista.

Ad incontrarlo il coordinatore provinciale giovanile Bryan Perfetto, il referente della Val Pescara Daniele Ciacci e il consigliere regionale Vincenzo D'Incecco che lo hanno ascoltato ed al quale hanno proposto le idee ed il programma della Lega, con il tesseramento avvenuto in questi giorni. Momar, che è un ambulante con regolare licenza, sostiene che il rispetto delle regole è essenziale e che una politica migratoria seria non può spalancare i confini senza criterio, relegando poi i migranti nei centri d'accoglienza.

Gli esponenti locali della Lega hanno commentato:

La sua presenza ci farà vedere alcuni temi da una prospettiva diversa, necessaria al confronto e all'ideazione di politiche serie in alcune materie dove spesso si fa tanta retorica, ma si conclude ben poco. E' un piacere avere Momar tra noi, un ragazzo per bene e con le idee chiare

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giovane ambulante senegalese diventa militante leghista a Pescara: "La Lega non è un partito razzista"

IlPescara è in caricamento