G8: blindato il porto di Ortona, ormeggiate due navi con 4.000 agenti

Il G8 de L'Aquila che si apre oggi non coinvolge solo il capoluogo abruzzese ma anche altre infrastrutture stategiche della Regione. Come il Porto di Ortona, il più grande d'Abruzzo, letteralmente blindato per i prossimi tre giorni. Ormeggiate due navi con oltre 4.000 poliziotti

Fra le strutture coinvolte nell'organizzazione e sorveglianza del G8 a L'Aquila, c'è anche il porto di Ortona.

Lo scalo portuale più grande d'Abruzzo, infatti, è stato scelto dalle Forze dell'Ordine come base strategica per sorvegliare le acque abruzzesi. Qui, infatti, sono ormeggiate due navi, l'Aquamarine e la Orient Queen, che ospitano oltre 4.000 agenti di Polizia impegnati nella sorveglianza del territorio aquliano, che ogni giorno si daranno il cambio fino al termine del vertice.

Nella zone limitrofe al porto è stata predisposta una vera e propria zona rossa, interdetta non solo al traffico cittadino, ma anche ai pedoni che non potranno fare passeggiate e correre lungo la banchina di Ortona e nell'area circostante.

La chiusura totale è iniziata il 3 luglio per terminare il giorno 13.

Il vice comandante della Capitaneria di Porto di Ortona, Angelo Capuzzimato, spiega come sia stato messo a punto un dispositivo di sicurezza d'avanguardia, con la collaborazione della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera, che ha rafforzato i punti di osservazione fissi ed ha predisposto dei pattugliamenti in mare 24 ore su 24, per offrire la massima sicurezza non solo al G8 ma anche ai cittadini abruzzesi.

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