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Il consigliere di centrosinistra Frattarelli sulla filovia lungo la strada parco: "Un fallimento annunciato"

Il consigliere e capogruppo della lista "Sclocco sindaco" evidenzia come la città di Pescara sia cambiata rispetto a 20 anni fa quando è nato il progetto della filovia lungo l'ex tracciato ferroviario

No alla filovia sulla strada parco, un progetto che rappresenta un fallimento annunciato. Lo ha dichiarato il consigliere e capogruppo di "Sclocco sindaco" Mirko Frattarelli, che interviene dopo l'arrivo dell'autorizzazione da parte del Mit al completamento del progetto con la possibilità di portare entro breve tempo in funzione la filovia lungo l'ex tracciato ferroviario.

Frattarelli evidenzia come per la città al strada parco sia un simbolo, un pezzo di storia e di vita dove tutti almeno una volta hanno passeggiato in bici, a piedi o con i pattini. E la città di Pescara è cambiata radicalmente rispetto a 20 anni fa, quando nacque il progetto:

Il trasporto pubblico di massa non esiste più, e la pandemia che viviamo oramai da un anno ha profondamente cambiato la concezione di mobilità in maniera definitiva. Sono stati spesi milioni di euro senza pensare alle vere esigenze della città e dei suoi cittadini. Nessuno ha pensato ai bambini, agli anziani, e alle migliaia di persone che da vent’anni popolano e vivono la strada parco come luogo di ritrovo, di socializzazione, sport e svago.

Nessuno crede che qualche chilometro di filovia risolverà i problemi del traffico di Pescara e Montesilvano, e tutti invece sanno che i mezzi una volta arrivati all’altezza di viale Muzii, si inseriranno nel traffico ordinario creando notevoli di disagi. Quanto dovremo aspettare per vedere completata l’opera? Altri vent’anni? Cosa ci aspetta?

Secondo Frattarelli nonostante il via libera definitivo restano ombre e interrogativi, legati ai costi di gestione, agli alberi abbattuti, alla compatibilità con le abitazioni che si affacciano sulla strada parco.

Come verranno abbattute le numerose barriere architettoniche? Come può un mezzo definitivo rapido e veloce, transitare su viale Marconi nel traffico ordinario e senza corsia preferenziale? Riusciranno i nostri eroi a completare i lavori in nove mesi, così come chiede il Ministero?

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