Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica Pineta Dannunziana

Foschi replica agli ambientalisti sulla pineta dannunziana: "Dichiarazioni intrise di livore e falsità"

Il presidente della commissione mobilità e sicurezza commenta le dichiarazioni dei comitati ambientalisti riguardanti il loro mancato coinvolgimento nelle decisioni per il futuro della riserva naturale

Il consigliere comunale e presidente di commissione Armando Foschi interviene in merito alle dichiarazioni rilasciate dai comitati ambientalisti che hanno accusato l'amministrazione Masci di non voler coinvolgere nelle decisioni per il futuro della pineta dannunziana i comitati stessi. Secondo Foschi si tratta di dichiarazioni intrise di livore e falsità, con i fatti oggettivi che dimostrano come ci sia stato un coinvolgimento ed un'apertura verso tutti:

"Nella seduta monotematica del 14 settembre all’Aurum, vi è stata infatti la possibilità per tutti di esprimere il proprio punto di vista, in un’occasione di reale confronto democratico. A mia volta ho preso la parola come consigliere e come residente dell’area adiacente la pineta. Ma, soprattutto, nel corso dei lavori sono state diffusamente illustrate le caratteristiche del tavolo di lavoro, e quindi il profilo trasversale di quanti ne andranno a far parte, un organismo che affiancherà il pool di esperti che si dedicherà a definire le priorità per la progettazione e il recupero della pineta.

Quel giorno il sindaco ha spiegato in termini molto chiari di aver coinvolto le migliori personalità della società civile (Pietro Di Bartolomeo, Piergiorgio Landini, Tino Di Sipio, Gianna Camplone  e Gianni Melilla), e questo a prescindere dalle loro posizioni idealistiche o da esperienze politiche precedenti; lo stesso per le associazioni (Legambiente, Wwf e Ambiente & Vita), per i rappresentanti istituzionali di maggioranza e opposizione e per il mondo giovanile, perché l’incendio della pineta non è solo un danno ambientale, ma è anche una profonda ferita sociale e identitaria"

Per il consigliere, si sta cercando di far passare un messaggio contraffatto e fasullo, tentando di spodestare le istituzioni dal ruolo e dalle responsabilità che hanno verso i pescaresi, con un atteggiamento presuntuoso di chi pensa di fare sempre meglio degli altri.

"Tutto ciò è insostenibile e inaccettabile. Personalmente ritengo che l'emergenza sia solo ed esclusivamente la rinascita della Pineta dannunziana. Noi siamo a lavoro su questo obiettivo, chi vuol fare politica strumentale forse ha scelto il contesto sbagliato, dimostrando solo di non avere a cuore il futuro della riserva."

Foschi poi fa sapere che non risulta vera la notizia secondo la quale sarebbe stato vietato al parlamentare Fratoianni di accedere al comparto 4 per un sopralluogo, con il personale che ha accompagnato lo stesso Fratoianni, il segretario e un esponente ambientalista nelle aree colpite dall'incendio.

"Vale infatti la pena sottolineare come attualmente solo il comparto 2 della Pineta dannunziana sia aperto al pubblico. È quanto ha disposto l’ordinanza che, per scopi di sicurezza, ha inteso tutelare l’incolumità pubblica vista la presenza di alberi a rischio di caduta. "

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