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Giovedì, 19 Maggio 2022
Politica Fontanelle

Pettinari: “Fontanelle ancora vittima di occupazioni abusive e sotto il controllo degli spacciatori”

Il vicepresidente del consiglio regionale, esponente del Movimento 5 Stelle, stamane è tornato a denunciare quanto accade a Fontanelle, e in particolar modo in via Caduti per Servizio

Il vicepresidente del consiglio regionale Domenico Pettinari, esponente del Movimento 5 Stelle, stamane è tornato a denunciare quanto accade a Fontanelle, e in particolar modo in via Caduti per Servizio. Ecco le sue parole: “Nulla cambia a Fontanelle che continua ad essere sotto il controllo degli spacciatori e vittima di occupazioni abusive da parte di chi utilizza le case popolari Ater per fini illeciti. Tornare periodicamente in questa strada è un dovere che svolgo con orgoglio, sia come uomo che come rappresentante delle istituzioni. Tenere alta l’attenzione e non distogliere l’obiettivo dai luoghi sensibili è fondamentale per dare ai cittadini una reale possibilità di cambiamento. Quella per la legalità nelle periferie è una battaglia che si combatte tutti insieme: cittadini, istituzioni e organi di stampa, che continuano a dare voce a chi non ha più parole. E per questo li ringrazio”.

Pettinari ha evidenziato che “le occupazioni abusive sono aumentate, ci sono famiglie che detengono il mercato illecito di sostanze stupefacenti e possiedono armi. Alcune zone del quartiere, come per esempio il parco pubblico, nelle ore serali sono di fatto interdette alla cittadinanza. Si sono verificati atti intimidatori verso alcuni cittadini che denunciano gli illeciti, alcuni di loro si sono trovati gatti bruciati davanti alla porta di casa. Qui la gente ha paura e dietro un’apparenza di tranquillità si cela l'esasperazione di tanti cittadini perbene che sono costretti a subire ogni giorno. Far crescere i giovani in ambienti come questo è ingiusto. Ci raccontano di baby gang che si alimentano della paura dei cittadini e poi si riversano in altre zone della città procurando disagi e atti di microcriminalità di cui le nostre cronache cittadine ormai sono piene”.

Secondo l'esponente pentastellato, “per risolvere il problema alla radice si deve attivare un posto fisso di polizia attivo 24 ore al giorno nei luoghi più sensibili, al fine di scoraggiare azioni criminali e, contestualmente, eseguire un censimento a tappeto in tutto il territorio per capire chi ha i requisiti e le carte in regola per soggiornare nelle case di proprietà pubblica. Regione e Comune devono applicare pedissequamente la legge 96/96 di Regione Abruzzo e procedere allo sfratto immediato di chi utilizza le case e i locali affini per delinquere”.

Costruzione strada pendolo-2

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