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Su Fontanelle il capogruppo Sola (M5s) "bacchetta" Pastore e Pettinari: "Uno 'smemorato' l'altro vittima dei suoi annunci"

L'esponente pentastellato si inserisce nel botta e risposta sulla sicurezza e il degrado nel quartiere ricordando all'esponente dell'amministrazione Masci che furono loro a dire "no" al progetto Strade sicure proprio in quella zona e al secondo che di parole ne ha dette tante, ma "in cinque anni anche da vicepresidente del consiglio regionale non ha portato a casa un solo risultato"

Il capogrupppo comunale M5s Paolo Sola interviene nel botta e risposta tra il candidato sindaco Domenico Pettinari e il presidente della commissione Lavori pubblici Massimo Pastore sul degrado di Fontanelle con il primo che è tornato a denunciare sporcizia e insicurezza, e il secondo che ha replicato snocciolando gli interventi fatti in questi cinque anni dall'amministrazione nel quartiere di periferia.

Per Sola il primo, cioè Pettinari è “vittima dei suoi stessi annunci”, mentre Pastore “smemorato” così come tutto il centrodestra. Il riferimento in questo caso è proprio all'operazione Strade sicure che Pettinari ha nuovamente invocato. A Pastore il capogruppo M5s ricorda infatti al presidente di commissione che “dopo la disponibilità espressa dall'allora ministro della difesa del governo Conte, Elisabetta Trenta venuta a visitare alcuni quartieri periferici pescaresi, fu proprio l'amministrazione Masci a bocciare in uno dei primi consigli comunali di questa consiliatura”.

Era il luglio 2019 ricorda quando arrivò in aula “la nostra proposta di inserire anche Pescara nella lista delle città italiane aderenti all'operazione Strade Sicure, che prevede il sostegno alla sicurezza pubblica locale da parte di forze armate dello Stato. La memoria corta di Masci e Pastore arriva fino ai giorni nostri – incalza Sola - dimenticando che le risorse spese sulle periferie della nostra città sono frutto del pnrr che proprio Giuseppe Conte riuscì a ottenere e a mettere a disposizione del nostro Paese. Anzichè puntare il dito cercando altrove delle responsabilità sulla complessa situazione di Fontanelle, quindi – chiosa- il sindaco Masci e il consigliere Pastore dovrebbero guardarsi in casa, e capire che non basta investire denari in opere di manutenzione ordinaria o in strutture pubbliche se poi queste restano abbandonate al proprio destino”.

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“D'altronde – dice ancora Sola – il livello di attenzione di questa amministrazione nella tutela delle periferie è chiaro sin quando, nonostante l'approvazione della nostra mozione per istituire un Ufficio dpeciale per le periferie, nulla è stato fatto in tal senso. Una proposta che mirava a creare un tavolo permanente con tecnici e funzionari di Regione Abruzzo, Ater, università e associazioni di volontariato per pianificare e programmare interventi di riqualificazione urbana, attività sociali, inserimento di servizi pubblici che avrebbero potuto restituire vita, dignità e sicurezza ai quartieri dimenticati. Una proposta però – ribadisce - mai realizzata dal sindaco uscente che non ha voluto dare vita a questo ufficio e alle opportunità che avrebbe potuto generare”.

Per quanto riguarda il candidato sindaco Pettinari “non serve aggiungere altro – conclude il capogruppo M5s -. Di lui si ricordano solo gli annunci e le conferenze stampa, mentre in dieci anni da consigliere regionale, cinque dei quali da vice presidente del consiglio non è stato in grado, atti alla mano, di risolvere mezzo problema o portare a casa un solo risultato concreto per invertire le sorti delle nostre periferie. Il tempo delle ronde e dei proclami è finito, così come il tempo di chi nella propria azione politica sa fare solo quelli”.

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