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Lunedì, 26 Febbraio 2024
Politica

Fina e D'Alfonso (Pd) sulle elezioni regionali: "Sondaggio smentisce il centrodestra, è testa a testa fra D'Amico e Marsilio"

I due parlamentari abruzzesi del Partito Democratico Michele Fina e Luciano D'Alfonso commentano i sondaggio Winpoll sulle elezioni regionali in Abruzzo in programma a marzo 2024

Un testa a testa fra i due candidati alle elezioni regionali che smentisce quanto affermato dal centrodestra, che parla di un ampio margine di vantaggio per Marco Marsilio. A dirlo i parlamentari abruzzesi del Partito Democratico Michele Fina e Luciano D'Alfonso in merito alla sfida in programma a marzo per le elezioni regionali in Abruzzo fra il presidente in carica Marsilio e Luciano D'Amico per il centrosinistra. Nelle ultime ore, è stato diffuso un sondaggio Winpoll che indicherebbe un divario minimo fra i due candidati.

Fina ha dichiarato:

“Il sondaggio Winpoll sulle elezioni regionali in Abruzzo smentisce clamorosamente la grande macchina della propaganda della destra che ha provato a far passare l’idea, a livello nazionale come a livello locale, che ci fosse un ampio distacco. Invece lo studio indica un testa a testa tra Marsilio e Luciano D’Amico e offre altre utili indicazioni: molti più cittadini e cittadine abruzzesi bocciano, come indicato sempre anche dai sondaggi del Sole 24 ore, l’operato della Giunta Marsilio;  il disastro della sanità regionale fa collocare ampiamente al primo posto dei problemi indicati dalle persone l’ansia per la propria salute che si accompagna purtroppo sempre più spesso alla rinuncia alle cure; mentre tutti e tutte conoscono Marsilio ancora solo 6 abruzzesi su 10 conoscono D’Amico quindi, con ancora molte settimane davanti a noi, possiamo far conoscere ed apprezzare Luciano. D’altra parte già adesso D’Amico è molto più stimato di Marsilio tra coloro che li conoscono;  il Pd cresce rispetto alle elezioni politiche e le forze della grande coalizione che si è formata sommate tra loro superano quelle della destra al governo. Tutto questo noi lo abbiamo percepito tra le persone in queste settimane e adesso è confermato da un istituto demoscopico. Ne traiamo coraggio e forza nella competizione per il bene dell’Abruzzo che nei prossimi giorni entrerà nel vivo”.

D'Alfonso ha commentato:

"Il sondaggio della società Winpool sulle elezioni regionali del 2024 in Abruzzo ci consegna un dato inconfutabile: tutti coloro che conoscono Luciano D’Amico lo stimano, mentre più della metà di coloro che conoscono Marsilio non ne ha fiducia. Sono convinto che se la partita fosse soltanto tra D’Amico e il presidente in scadenza, non ci sarebbe storia: vincerebbe il primo per capacità gestionale e attitudine a entrare nel merito delle questioni. La contesa è ancora aperta in ragione delle liste, che risentono ancora del ventosità nazionale, destinata - come già accaduto ad altri - a non durare. Dobbiamo fare in modo che le liste abbiano la stessa forza del candidato presidente.

Luciano D’Amico è il grande federatore, è riuscito a mettere in campo un’offerta politica e culturale senza esclusioni, allo scopo di far tornare l’Abruzzo protagonista. Dovunque sia andato ha fatto bene: ha portato l’università di Teramo a livelli di eccellenza e ha saputo risanare Tua. guarendo i grandi malati Arpa e Sangritana. Sono sicuro che con lui questa regione metterà le ali."

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