Domenica, 14 Luglio 2024
Politica

Per il sindaco Masci il bilancio delle feste segna la ripartenza della città: "Un vero e proprio boom" e ora avanti con le grandi opere

Il numero delle presenze non è ancora stato calcolato, ma le stime parlando di centinaia di migliaia di persone arrivate a Pescara durante le festività: "Sono tutti soddisfatti. Nel 2023 interventi di riqualificazione per 100 milioni di euro che cambieranno il volto della città"

“Mi sembra si possa parlare di vero boom. Abbiamo fatto tantissime manifestazioni non solo come Comune, ma anche con le associazioni private che abbiamo sostenuto. I numeri sono stati incredibili e il 2023 parte con tante iniziative messe in campo: una quantità che non si era mai vista e che è destinata a cambiare il volto della città”.

Così il sindaco Carlo Masci a IlPescara tracciando un bilancio dell'andamento delle festività in città. E i numeri, in effetti, sembrano dare ragione al primo cittadino. Una stima precisa non c'è ancora, ma si parla di centinaia di migliaia di persone che hanno scelto il capoluogo adriatico nelle settimane di festa con il ritorno anche di persone arrivate da fuori regione e dall'estero come confermato da Federalberghi.

“C'è la sensazione che ci sia una chiara ripartenza – sottolinea Masci -. C'è tanta voglia di uscire, di stare insieme e di mettersi dietro le spalle un periodo brutto come quello della pandemia e della crisi che ci colpisce. Il Comune – aggiunge con un pizzico di orgoglio – è riuscito ad organizzare iniziative che hanno colto nel segno: la città così piena non ce la ricordavamo da tantissimo tempo”.

Sempre presente il primo cittadino parla di “partecipazione entusiasta veramente fuori da qualsiasi previsione” con i picchi raggiunti in occasione del 31 dicembre 2022 e del primo gennaio 2023 quando, rispettivamente, a fare il pienone in piazza Salotto sono stati Marco Papa e Vincenzo Olivieri, e Loredana Bertè. Ma non da meno sono stati i giorni prima e anche dopo il Capodanno fino alla Befana con quella dei vigli del fuoco che ha fatto riempire nuovamente la piazza dove tra l'altro proprio durante le feste è stata inaugurata la tanto discussa fontana luminosa, e quella approdata al Porto Turistico che ha richiamato anch'essa un gran numero di adulti e bambini.

Per Masci quello incassato è un successo inatteso, ma cercato nonostante le scarse risorse economiche a dimostrazione di aver fatto un lavoro sulla qualità e che, soprattutto, si sarebbe registrato in tutta la città nonostante quest'anno le luminarie per affrontare il caro-bollette, abbiamo campeggiato soltanto in centro. “Mi sembra – afferma – che gli affari siano andati bene ovunque da quello che abbiamo potuto percepire dai commercianti. Non c'è stata solo la presenza di tante persone, ma anche di persone venute a comprare nei nostri negozi e a vivere la città. Anche i commenti degli albergatori e dei titolari di B&B sono postivi e hanno avuto il pienone. Questo ci conforta. “Una risposta importante – prosegue il sindaco – con Pescara che si conferma ancora una volta la città che fa da traino a tutto l'Abruzzo”. “Da parte nostra – tiene a sottolineare – abbiamo tarato la città da quando abbiamo ottenuto la bandiera blu dando una nuova veste ai servizi e non solo”.

Per un anno che si chiude in positivo, prosegue il sindaco, uno che si apre con nuove sfide e investimenti per 100 milioni di euro. Cosa di cui a IlPescara ha già parlato, ma che ribadisce nei contenuti principali. Fondi destinati a riqualificare Pescara con interventi che interesseranno tutto il suo territorio a cominciare, in ordine di tempo, dai lavori in via Andre Doria dalla riviera fino a via Vespucci. Poi lo sfondamento di via Benedetto Croce, l'abbattimento dello svincolo a trombetta, gli interventi per le scuole, la costruzione degli asili nido e così via. “C'è veramente una mole di lavori che stanno partendo e che in questi numeri che abbiamo messo in campo nonostante il periodo covid e le difficoltà della crisi, grazie alla politica con il consiglio comunale e la giunta che hanno funzionato e gli uffici tecnici della struttura comunale. Basta pensare che annualmente si producevano 10 milioni di opere pubbliche, .qui parliamo di 100 milioni per trasformare la città”.

Per lui tra le sfide principali quella dell'area di risulta su cui, è noto, gli scontri non mancano, ma Masci va avanti e ribadisce che il verde non solo a Pescara ci sarà, ma sarà il valore aggiunto della nuova città grazie al parco centrale dell'area di risulta, il parco nord il cui progetto, sottolinea, è completato annunciando che l'acquisizione dell'area è vicino, e l'accorpamento della pineta dannunziana. “La città – conclude - aumenterà i suoi polmoni verde un buon 50 per cento rispetto a quello che abbiamo”.

Avanti anche con la riqualificazione delle periferie con via Lago di Borgiano dove prosegue l'abbattimento delle palazzine inagibili che lasceranno lo spazio ad una piazza e un parco, e quella del Ferro di Cavallo che, assicura, è sempre più vicina.

Insomma un bilancio più che positivo sebbene due delle tante partite avviate attendano di vedere la conclusione. Si tratta della filovia che dovrebbe passare sulla strada parco ma che ha registrato l'ennesimo stop da parte del Tar e viale Marconi. Sul destino delle due infrastrutture a decidere sarà il consiglio di Stato.

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