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Festa della Liberazione, Mascia: "Non ho offeso la Resistenza"

Il sindaco Albore Mascia replica alle accuse dell'opposizione in merito al discorso per la Festa della Liberazione del 25 aprile. "Non ho offeso, ma esaltato i valori della resistenza"

Il sindaco Albore Mascia, a seguito delle critiche e polemiche sollevate da parte dell'opposizione in merito al discorso sulla Festa della Liberazione, ha voluto replicare dichiarando di non essere stato interrotto durante il discorso ma di aver ricevuto centinaia di applausi a fronte di sette persone che hanno liberamente intonato "O Bella Ciao".

"Non ritengo di dover chiedere scusa ad alcuno, non ho offeso, ma anzi esaltato i valori della resistenza; ritengo invece che a chiedere scusa dovrebbe essere l’Anpi che, come nel resto d’Italia, anche a Pescara ha organizzato ieri la ‘gazzarra’ e tra l’altro non ha neanche invitato il sindaco della città alla manifestazione organizzata nel pomeriggio" ha aggiunto il sindaco, che sottolinea come l'evento sia stato anche patrocinato dall'amministrazione comunale.

Mascia ha aggiunto che le sette persone dell'Anpi ed i rappresentanti di Idv, Pd e Cgil siano arrivati in Piazza Garibaldi con uno striscione già preparato a prescindere dal contenuto del discorso.

"Non accetto il tentativo di trasformare la Resistenza in una festa di parte, perché i valori della Resistenza sono valori a 360 gradi, che appartengono alla sinistra, ma anche ai cattolici, ai laici, ai Repubblicani" ha aggiunto il sindaco, che sottolinea come si debbano superare gli errori del passato e superare le vecchie contrapposizioni soprattutto per quanto riguarda le nuove generazione.

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