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Martedì, 24 Maggio 2022
Politica

Il garante Falivene sul cyberbullismo: "I ragazzi devono creare una rete di solidarietà contro i bulli"

La garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Abruzzo Maria Concetta Falivene è intervenuta durante l'evento web Kiwanis International – Distretto Italia Sm

I ragazzi devono creare delle reti di solidarietà contro i bulli, per combattere il fenomeno dilagante del cyberbullismo. A dirlo la garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Abruzzo Maria Concetta Falivene che ha partecipato all'iniziativa sulla piattaforma web del Kiwanis International – Distretto Italia Sm, in occasione della giornata del  “Safer Internet Day”. Lo scopo dell'iniziativa è quello di informare i giovani sui rischi della rete e suggerire le soluzioni in caso di abusi subiti personalmente o da amici. La Falivene ha ha illustrato ai circa 6.000 ragazzi collegati, di 254 classi di Istituti comprensivi e scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia, le problematiche inerenti il fenomeno del bullismo, con particolare attenzione per quello in rete e sui social, rispondendo alle domande degli studenti, e raccomandando loro di credere nella famiglia e nella scuola, isolando i bulli dal resto della società.

Ha partecipato all’evento anche Sandro Costa della polizia postale di Grosseto, che ha parlato dei rischi della rete, dal cyberbullismo all’adescamento. Lo psicologo Francesco Cannavà , del Cnop, ha spiegato che la solitudine avvolge il ‘bullizzato’ ma è anche all’origine del bullismo. Antonello Giannelli dell'associazione nazionale presidi che il web non dev'essere visto come una distrazione al di fuori del mondo reale, ma come una parte di esso ribadendo i doveri educativi della scuola, mentre il dottor Lanci, oculista e dirigente medico nel presidio ospedaliero di Pescara, da sempre impegnato nel sociale, ha illustrato il progetto del Kiwanis per rivolgersi ai più piccoli, informandoli e insegnando loro quali sono i comportamenti da tenere in caso di bullismo. Inoltre, per infondere ai bambini la cultura della solidarietà, ha letto alcune strofe del suo contributo “Lillo e Billo, il bullo”.

La Regione Abruzzo, nei giorni scorsi, sempre con la collaborazione del garante Falivene, aveva illustrato il progetto che coinvolgerà gli studenti delle scuole abruzzesi per la realizzazione di uno spot proprio contro il bullismo e cyberbullismo.

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