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Emergenza smog, Pescara Mi Piace chiede le dimissioni di Del Vecchio

Duro attacco dell'ex vicesindaco Fiorilli di Pescara Mi Piace all'assessore ed attuale vicesindaco Del Vecchio in merito all'emergenza inquinamento in città. "Dal centrosinistra solo chiacchiere, la città è tornata ad essere una camera a gas"

Nuovo attacco di Pescara Mi Piace alla giunta Alessandrini. Questa volta, al centro della polemica la questione inquinamento dell'aria, dopo i dati allarmanti della scorsa settimana con numerosi superamenti dei livelli di polveri sottili in diverse zone della città.

A parlare è l'ex vicesindaco Fiorilli, che attacca l'assessore ed attuale vicesindaco Del Vecchio in merito alla gestione del traffico in città, parlando di ordinanze e scelte senza senso che hanno fatto ripiombare la città in una camera a gas.

"Stravolto a colpi di ordinanze, e dunque non sulla base di un piano urbano della mobilità ragionato, il sistema dei sensi unici nel centro cittadino, con l’unico risultato di riportare non le auto, ma il traffico congestionato dentro la città e di paralizzarlo, e lo dimostrano i parcheggi in doppia fila e le auto incolonnate a qualunque ora in via Regina Margherita o via Regina Elena. Riapertura al traffico di corso Vittorio Emanuele, con la chiusura delle tre arterie alternative realizzate dal centro-destra, con il risultato di non aver incentivato l’economia commerciale della strada" ha dichiarato Fiorilli, aggiungendo che ora Del Vecchio sta "copiando" le misure d'emergenza prese dalla passata amministrazione comunale come le domeniche ecologiche e le chiusure al traffico parziali di alcune zone del centro.

Fiorilli inoltre torna sulla questione filovia, considerata l'unica vera scelta per ridurre sensibilmente l'uso delle auto nel centro città, attaccando la giunta per la richiesta di sospendere il bando per il secondo e terzo lotto.

"A questo punto vogliamo vedere i fatti ricordando che la legge impone al sindaco di comunicare alla città in modo tempestivo, e non dopo tre o quattro giorni, l’aumento dei livelli di inquinamento ambientale, adottando, entro le 24 ore immediatamente successive" prosegue Fiorilli, annunciando possibili esposti in Procura qualora la situazione non dovesse cambiare rapidamente.

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